Sicilia, Qui Catania

Maran: "Bene a Roma, ma adesso la vittoria"

Il primo debutto è andato bene. Per il secondo l'allenatore del Catania prova a fare anche meglio. Domani al Massimino arriva il Genoa. "Fare risultato ci permetterebbe di lavorare con serenità durante la sosta"

CATANIA. Il primo debutto è andato bene. Per il secondo Rolando Maran prova a fare anche meglio. Festeggiato l'approdo in Serie A con un buon pareggio esterno contro la Roma, il tecnico del Catania, nell'esordio casalingo della sua squadra in campionato, va in cerca con il Genoa di quel successo che con i giallorossi è sfumato solo nei minuti di recupero.
"Abbiamo analizzato con cura - ricostruisce Maran - la sfida dell'Olimpico. La rabbia a fine gara per la vittoria mancata era tanta, mi auguro che i ragazzi riescano a portare domani in campo quella stessa rabbia. Fare risultato ci permetterebbe di lavorare con serenità durante la sosta". "L'incontro col Genoa - precisa l'allenatore degli etnei - è però diverso da quello di Roma. Toccherà a noi fare la partita, servirà pazienza. Il risultato va cercato attraverso l'equilibrio e restando quadrati in ogni circostanza".
Il mercato estivo del Catania si è concluso con tre cessioni (Llama, Antenucci e Moretti), ma Maran non si sofferma sull'argomento: "E' un discorso chiuso - dice il tecnico - bisogna concentrarsi sull'impegno che ci attende e basta. Chi è andato via, lo ha fatto per trovare uno spazio che probabilmente qui sarebbe stato limitato. I giochi, per quel ci riguarda, erano fatti da tempo. Pensiamo al Genoa". "I liguri stanno bene - osserva l'allenatore trentino – sono entrati in forma presto e negli ultimi giorni hanno inserito giocatori importanti in organico. Non so se saranno in campo al Massimino, ma senza dubbio Vargas e Borriello hanno alzato il tasso tecnico, già buono, del gruppo".
I convocati sono 23. Non fanno parte della lista Augustyn, Paglialunga, Keko e Lanzafame. Torna in gruppo Izco, recuperato dal problema fisico che l'aveva lasciato fuori a Roma. Prima convocazione per l'uruguaiano Rolin, disponibile grazie all'arrivo del transfer ma destinato alla panchina così come l'acciaccato Spolli. "Rolin - sottolinea Maran - si è allenato veramente poco con noi, dobbiamo ancora conoscerci bene. Spolli continua a risentire di un dolore alla caviglia, il suo impegno é encomiabile ma l'infortunio non è risolto al 100%".

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