Tavolo regionale contro il taroccamento dei prodotti agricoli

PALERMO. Definire le linee operative e misure più efficaci per avviare un nuovo sistema contro il taroccamento delle produzioni agricole siciliane, e realizzare attività di promozione più incisive. Sono i temi affrontati nel corso di un tavolo tecnico, coordinato dall'assessore regionale per le Risorse agricole, Francesco Aiello, a cui hanno partecipato tutte le strutture tecniche e le istituzioni preposte alla tutela e al controllo dei prodotti agricoli siciliani. Obiettivo: salvaguardare la tipicità e l'identità delle aree territoriali e le loro produzioni. "Il prossimo 25 settembre - ha detto l'assessore - saranno presentati gli atti di indirizzo contro il taroccamento delle merci agricole e il funzionamento della rete dei servizi di tutela e controllo dei prodotti con marchio Sicilia, di quelli a chilometro Zero e delle white list. Sarà l'inizio di una nuova fase". "La contraffazione del nostro agroalimentare, con l'incontrollata immissione di merci in competizione da tutto il mondo rappresenta un danno incalcolabile per l'economia isolana.- ha aggiunto - Non bastano le azioni, i controlli a campione e le normative sparpagliate per fermare l'ondata irrefrenabile di taroccamento che schiaccia la nostra agricoltura. Il reddito aziendale è annientato, bloccando ogni possibilità di crescita basata sulla tipicità e sulla capacità di offerta delle imprese". E' vero che la Sicilia non è ancora pienamente capace di offrire ai mercati produzioni nelle forme di una ordinata commercializzazione - ha concluso Aiello - ma rimane il dato di un'aggressione, che trova nei 'green corridors' e nelle politiche mediterranee della Pac motivo di un progressivo declino dell'agricoltura siciliana".

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