Confcoop e Lega Coop criticano cambio all'Ircac

PALERMO. I vertici siciliani di Confcooperative e Legacoop intervengono sulla nomina di un nuovo commissario all'Ircac dopo la conferenza stampa degli assessori Vecchio e Venturi della Giunta di governo regionale. "La gestione dell'Istituto - si legge in una nota congiunta - non può essere legata a logiche elettorali e clientelari. Le cooperative siciliane stanno vivendo il momento più drammatico degli ultimi cinquant'anni a causa della crisi. Il tema dell'accesso al credito costituisce una delle principali criticità, spesso a causa dei ritardi nei pagamenti della stessa pubblica amministrazione. Chi governa dovrebbe guardare a questi disagi prima di pensare a nomine dal sapore elettoralistico". Per le due associazioni "cambiare a pochi mesi dalle elezioni un commissario che da otto anni gestisce l'Istituto ha certamente un sapore preelettorale. Le cooperative siciliane, i loro addetti e i loro soci non è certo di questo che hanno bisogno". "In questo senso - conclude la nota - non possiamo che condividere le dichiarazioni critiche degli Assessori Venturi e Vecchio in merito al processo di nomina che ha riguardato il rinnovo del commissario dell'Ircac. L'appello che intendiamo fare ai rappresentanti della Giunta di Governo è quello di uno scatto di orgoglio nell'interesse dei siciliani e nel rispetto del buon senso e della legittimità delle procedure".

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