Windjet, Alitalia: "La trattativa è fallita"

La compagnia nazionale nella nota sottolinea che, "nonostante la sua volontà di realizzare l'operazione, WindJet non è mai riuscita a rispettare le date e gli obblighi derivanti dai vari accordi firmati con Alitalia, conferendo cosi all'operazione un profilo di rischio assolutamente imprevedibile ed inaccettabile nell'ottica di una gestione seria e responsabile"

ROMA. «A seguito delle dichiarazioni  odierne da parte dell'amministratore delegato di WindJet, dalle  quali è evidente la volontà della compagnia di non rispettare  le condizioni sottoscritte negli accordi, Alitalia informa che  non vi è più spazio per ulteriori trattative con WindJet per  l'acquisizione del vettore catanese». Lo scrive Alitalia.    Alitalia nella nota sottolinea che,  «nonostante la sua volontà di realizzare l'operazione, WindJet  non è mai riuscita a rispettare le date e gli obblighi  derivanti dai vari accordi firmati con Alitalia, conferendo cosi  all'operazione un profilo di rischio assolutamente imprevedibile  ed inaccettabile nell'ottica di una gestione seria e  responsabile». Il 13 aprile, ricorda la compagnia, «era stato  firmato il contratto preliminare per l'acquisizione che  prevedeva una scadenza al 29 giugno. Già in questa data WindJet  non aveva fornito la maggior parte della documentazione sulla  situazione patrimoniale e di bilancio, sull'indebitamento e sui  rapporti con le società proprietarie degli aeromobili,  documentazione necessaria a concretizzare l'accordo in base ad  una valutazione chiara del valore della società catanese».      La mancanza di questa documentazione rendeva l'acquisizione  di WindJet molto più rischiosa per Alitalia dal punto di vista  del debito da assumersi, afferma Alitalia precisando che  ciononostante «si era impegnata per settimane in una difficile  rinegoziazione dell'accordo, reso ancora più complicato da una  decisione dell'Antitrust arrivata tardivamente ed estremamente  penalizzante per Alitalia». 

AGGIORNAMENTO DELLE 16.57. Le condizioni per chiudere l'accordo entro il 27 luglio e le richieste poste dall'Alitalia "erano state pienamente soddisfatte". Lo evidenzia Wind Jet in una nota, aggiungendo che la stessa Alitalia dovrà spiegare "innanzi alle competenti autorità giudiziarie, i motivi per cui non ha inteso dare luogo al closing". Secondo la compagnia aerea, inoltre, Alitalia deve "assumersi appieno le responsabilità di tale differimento".
Le motivazioni che hanno condotto alla mancata conclusione dell'operazione tra Alitalia e Windjet, spiega nel comunicato l'amministratore delegato di quest'ultima, Stefano Rantuccio, "non sono dipese da questioni legate alla situazione economica, essendo il valore dell'operazione ben delineato sin dall'inizio delle trattative". Inoltre, secondo Wind Jet, "neppure risponde al vero che le condizioni per la conclusione dell'operazione non fossero state completate nei termini previsti". Alitalia, pertanto, "dovrebbe spiegare i motivi" del mancato accordo e quelli per cui, "nel frattempo, ha imposto nuovi termini e condizioni, alcune delle quali vessatorie, e addotto meri pretesti, in una situazione così grave, per rinviare la chiusura".

AGGIORNAMENTO DELLE 17.55. L'unità per la gestione delle vertenze aziendali del ministero dello Sviluppo – dietro indicazione del ministro Passera - ha convocato Wind Jet e Alitalia per martedì 14, per fare il punto "sull'improvvisa e inaspettata interruzione di una trattativa rispetto alla quale il Governo aveva ricevuto informazioni di un esito positivo".
Al tavolo, che si occuperà anche della questione occupazionale, saranno presenti anche Enac, le organizzazioni sindacali e le competenti istituzioni ed  enti locali. Ne dà notizia un comunicato del ministero.

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