Godetevi il fresco perchè non durerà

Nie’: abbiamo scherzato. L’Africano si andò a accattare le sigarette e fai conto che si rappresenta di nuovo. Altro che addio. Domani e domenica, comunque, il tempo sarà come oggi e non ci possiamo lamentare. Oggi a Palermo non abbiamo avuto più di 28 gradi e c’è stato pure un venticello adagio adagio che  i venne il cuore. Stamattina a menzoggiorno ero a Ballarò e si poteva stare. Nei giorni scorsi, invece, diventava un fosso attipo quelli dove ci cuociono la quacina.



La cosa durerà fino a Ferragosto ma subito dopo si arricampa l’Africano e si assetta nel divano attipo il parente che ogni domenica si appresenta alle 4 di pomeriggio mentre magari voi avete intenzione di fare il matrimonio ma lui si sdivaca nel divano e dice a vostra moglie: Pina, fai u cafè va… Insomma l’Africano si comporta come se qui da noi fosse a casa sua e invece non è così. Casa sua è in Nord Africa e là deve ritornare. Purtroppamente, però, c’è chi lo chiama e sono le pettubazioni dello Tlantico che ormai le conosciamo bene. Queste scassa cabbasisi si rappresentano tutte incazzate  piene di umito e di ventazzo e si collocano sopra all’inghilterra. Quando succede questo è come se chiamassero l’Africano per dirci di salire il più possibile. E lui acchiana.



Per questo motivo, subito dopo Ferragosto ci sarà di nuovo un poco di caldo caldo. Certo, non come quello dei giorni scorsi. Ma manco la quasi freschitudine come quella di oggi. Dice che il giorno più caldo sarà il 20. Poi ci dovrebbe essere un’altra piccola arrifriscata. Di certo non sono previste, almeno qui da noi, le rotture del tempo come eravamo abituati negli anni passati subito dopo Ferragosto quando, puntuale, Mondello diventava quasi una piscina. Insomma, di acqua non ne dobbiamo parlare. Tante belle cose. Asciutte.

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