Rischio crolli sulla Palermo-Messina: cinque avvisi di conclusioni indagini

Inchiesta sullo stato di sicurezza dell'autostrada A20, per quanto riguarda la tratta compresa tra Falcone e Acquedolci. Un'inchiesta, quella portata avanti dal procuratore capo, Rosa Raffa, in collaborazione con la sezione di polizia giudiziaria, che il 12 dicembre scorso aveva portato al sequestro delle gallerie «Tindari» e «Capo d'Orlando»

PALERMO. Sono cinque gli avvisi di conclusione di indagine notificati dalla Procura di Patti, nell'ambito dell'inchiesta sullo stato di sicurezza dell'autostrada Messina-Palermo, per quanto riguarda la tratta compresa tra Falcone e Acquedolci. Un'inchiesta, quella portata avanti dal procuratore capo, Rosa Raffa, in collaborazione con la sezione di polizia giudiziaria, che il 12 dicembre scorso aveva portato al sequestro delle gallerie «Tindari» e «Capo d'Orlando».  I periti nominati dal tribunale evidenziarono rischi imminenti di crolli nei due tunnel nel senso di marcia Palermo Messina. Da allora le gallerie sono chiuse al traffico. Rispetto agli 8 avvisi di garanzia emessi all'epoca, la conclusione indagini vede stralciata la posizione dei commissari del Consorzio autostrade siciliane (Cas) per i quali sembra delinearsi l'archiviazione. Resta in piedi l'accusa di attentato alla sicurezza nei trasporti, invece, per i responsabili dell'area tecnica e di quella manutenzioni del Cas.

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