Consorzio autostrade, aumenti illegittimi: i dipendenti dovranno restituire i soldi

Una sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa stabilisce gli indebiti aumenti del 2000 per i 427 lavoratori dell’ente. Qualcuno rischia di dover tirare fuori anche 140 mila euro. Spaccatura con i sindacati

PALERMO. Aumenti di stipendio non legittimi per i dipendenti del Consorzio autostrade siciliane. Lo stabilisce una sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa, che prevede anche la restituzione delle somme da parte dei 427 dipendenti. Una vicenda che ovviamente vede contrapposti i sindacati con i vertici dell’ente. D’altra parte qualcuno rischia di dover restituire anche qualcosa come 140 mila euro.
“Si tratta di somme piuttosto ingenti – ha detto Anna Rosa Corsello, ai microfoni di Ditelo a Rgs -, ogni dipendente dovrà restituire parte degli emolumenti indebitamente ricevuti. Si calcola una restituzione che ammonta ad una cifra compresa fra i trecento e i mille euro per ognuno di loro dal 2000 ad ora”.

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