Regione, il piano dei tagli: si faranno entro fine mese

I 18 punti campeggiano sopra la scrivania dell’assessore all’Economia, Gaetano Armao, pronto a ridurre la spesa. Dai tagli al personale alla riduzione dei buoni pasto ai regionali

PALERMO. I 18 punti campeggiano sopra la scrivania dell’assessore all’Economia, Gaetano Armao. Appesi a uno scaffale ci sono dei fogli sui quali sono elencate a penna tutte le misure che il governo varerà entro agosto per ridurre la spesa, dai tagli al personale alla riduzione dei buoni pasto ai regionali. La giunta li metterà in atto entro agosto.


Lo ha assicurato ieri il vicepresidente della Regione, Massimo Russo: «Il cronoprogramma per ridurre la spesa e cancellare sprechi e privilegi sarà reso operativo da una serie di delibere di giunta entro agosto». È il piano concordato col premier Mario Monti e bocciato dall’Assemblea regionale, che l’esecutivo vuole mettere comunque in pratica. Nonostante la giunta possa muoversi solo nell’ambito dell’ordinaria amministrazione, Armai intende attuare la spending review siciliana attraverso regolamenti, direttive e decreti. Sono previste nuove regole per gli acquisti di beni e servizi. Un regolamento del presidente riorganizzerà gli uffici tagliando circa 2 mila unità di personale. La riduzione della spesa per auto e locazioni avverrà tramite decreto mentre attraverso una direttiva all’Aran la giunta proverà a tagliare buoni pasto, permessi e aspettative sindacali.


E ancora, tramite delibera si interverrà su enti vigilati, personale in quiescienza, fondo pensioni, residui attivi, apparati istituzionali e tarsferimenti correnti. Saranno riorganizzate le strutture periferiche e attuati sistemi impugnativi e di pagamento di telefonia mobile. Sarà ridotta la spesa delle autonomie  locali  e tagliate ulteriormente le partecipate.

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