Monte Pellegrino, riserva… di rifiuti L'assessore Barbera bacchetta la Gesip

Dalle strade che conducono al santuario alle aree solitamente utilizzate per i pic nic domenicali. E sono proprio questi a lasciare un segno indelebile del loro passaggio

PALERMO. Monte Pellegrino è un tappeto di rifiuti. Dalle strade che conducono al santuario alle aree solitamente utilizzate per i pic nic domenicali. E sono proprio questi a lasciare un segno indelebile del loro passaggio. Un conflitto di competenze tra Gesip e Amia blocca di fatto la pulizia di quello che Goethe definì il più bel promontorio del mondo.
In diretta a Ditelo a Rgs l’assessore comunale di Palermo al Verde, Giuseppe Barbera, ha bacchettato la Gesip: “Non è tollerabile una situazione del genere, non rispettano il protocollo di intesa con il Comune”.
Novità invece in arrivo, dopo l’approvazione del piano d’uso, per della Favorita dove, in attesa che venga notificato il decreto di approvazione del piano d’uso, il parco deve ancora fare i conti con i disagi: dai randagi ai percorsi a ostacoli per i corridori.

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