Arti marziali anti stress, in Sicilia più praticanti

I numeri dicono che nell’Isola il successo è crescente: i praticanti sono in continuo aumento. Le ultime cifre parlano di 6800 unità, secondo quanto riferito dal Coni. A Palermo gli iscritti sono 1600, a Catania si attestano a quota 1200, a Messina 600 e ad Agrigento 900

PALERMO. Mente e corpo che lavorano all’unisono per il benessere estremo uno dell’altro. Sognando magari Bruce Lee o Chuck Norris. Le arti marziali, si sa, sono un perfetto connubio tra il mantenersi in forma nel migliore dei modi rafforzando notevolmente anche concentrazione, sicurezza e autocontrollo, e soprattutto sono un’ottima valvola di sfogo contro ansia e depressione. Un cocktail apparentemente perfetto, dunque, che in Sicilia sta avendo sempre più successo, tanto che il numero dei praticanti di arti marziali è in continuo aumento: le ultime cifre parlano di 6800 unità, secondo quanto riferito da una statistica del Coni/Fijlkam. Tanto per citare alcuni dati delle principali città, a Palermo gli iscritti sono 1600, a Catania si attestano a quota 1200, a Messina 600 e ad Agrigento 900. Ma la febbre delle arti marziali non ha “colpito” solo i capoluoghi di provincia, ma anche le piccole città e persino i vari paesini sparsi nell’Isola. Tante le discipline che attirano le simpatie di giovani e meno giovani. Si va da quelle storiche, più famose, come il Karate, forse la “regina” in assoluto, passando dal Judo e dal Kung Fu, la più “misteriosa” tra le tante. C’è anche la famosissima Jet Kune Do, creata dal leggendario Bruce Lee, e l'Aikido. In grande espansione anche il Taekwondo, una delle discipline olimpiche delle arti marziali presente a Londra, e la Capoeira, arte marziale brasiliana mista al ballo e alla musica che tanto successo sta avendo non solo in Sicilia ma in tutto il mondo. Senza dimenticare gli “sport da combattimento”, come la Kick Boxing,  disciplina  che conta molti “seguaci”, molto completa dal punto di vista fisico e mentale, tra le “arti” più famose in assoluto, particolarmente apprezzata in Sicilia, tanto che alcuni tra i più grandi interpreti al mondo di questa  disciplina , come Sergio Portaro, Andrea Lucchese, Alan Zummo, i fratelli Antonella e Gaetano Esposito, sono siciliani. Ancora non molto diffusa, ma anche questa certamente in espansione, la pratica delle cosiddette “arti marziali miste” (MMA), diventate famose in tutto il mondo grazie alla sua principale organizzazione, la UFC, seguitissima soprattutto negli Stati Uniti (con gli atleti migliori pagati milioni di dollari a combattimento, rigorosamente in pay per view), grazie agli incontri “nella gabbia”, altamente spettacolari e reali. I prezzi sono variabili da  disciplina  a  disciplina , ma in genere i corsi variano da 20 ai 30 euro al mese per una medie di tre lezioni a settimana.

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