"She died", la serie tv arriva sul web: successo al Giffoni

La tv è morta? La serie rinasce sul web e
sbarca anche a Giffoni. Un tripudio di applausi ha accompagnato la proiezione di «She Died», la prima serie creata per la
rete interamente prodotta dalla manifestazione. Online da qualche
mese, la prima puntata ha avuto quasi 50.000 visualizzazioni, ed è stata mostrata per intero al festival, in una maratona che
ha visto la presenza in sala dei protagonisti, accolti con
grandissimo entusiasmo dai giovani giurati di Giffoni. Di genere
black fantasy, «She Died» (6 puntate ognuna di circa 10 minuti) si
rifà alle atmosfere del mondo fumettistico dello scrittore Neil
Gaiman e allo spirito grottesco-romantico di Tim Burton. Fenomeno
artistico del momento il cui successo sta crescendo in maniera
esponenziale, la «web serie» sembra una soluzione alla crisi che
invade oggi il mondo cinematografico e televisivo italiano, ed il
Festival per ragazzi più importante al mondo, ne ha intuito le
potenzialità, investendo in un prodotto giovane e di alta
creatività.
«She Died» racconta le avventure surreali di una coppia di
ventenni, Davide e Anastasia, alle prese con la bizzarra e
spaventosa linea di confine tra la vita e la morte, dove forse
solo l'amore può essere la chiave. Lei è tornata dal mondo dei
morti ed ha intenzione di non staccarsi più da Davide. Vuole
amore, vuole indietro la propria vita, vuole continuare a
«sentire» le cose del mondo, mentre lui cerca di trovare una
soluzione per dare il giusto riposo alla ragazza.

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