San Vito Lo Capo, la sofferenza in spiaggia

Gentilissimo signor sindaco, terza nostra volta in ferie a San Vito Lo Capo, paese delizioso di cui ci siamo innamorati, ma devo fare una nota dolente al nostro soggiorno. La vita in spiaggia sta diventando una sofferenza per me e per tantissimi turisti, mentre sei lì a contemplare il mare e goderti le tue meritate ferie devi trascorrere la giornata ascoltando le insistenti proposte di extra comunitari e le grida dei locali (cocco, ananas e proprio in questi giorni un carrettino con angurie e meloni in riva al mare).
La giornata al mare trascorre con indiani che propongono collane e pietre preziose, i senegalesi, loro portano borse e farlocchi, tunisini e i marocchini con abbigliamento, asciugamani ecc. Le cinesi propongono massaggi e diventano ogni giorno di più e sempre più insistenti. L’ordinanza del ministero della salute «Tutela dell’incolumità pubblica dal rischio derivante dall’esecuzione di massaggi lungo i litorali» prevede che a farla rispettare siano i sindaci dei Comuni dei litorali italiani in collaborazione con le Asl e i gestori degli stabilimenti balneari. La prego pertanto di prendere provvedimenti a riguardo, sia per tutelare i turisti, la loro salute che per garantire loro ferie all’insegna del relax.
Marika Rampa

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