Palermo, spento l'incendio a Monte Cuccio

Finita dopo tre giorni l'emergenza. Il rogo ha devastato la vegetazione alle pendici. Spenti i focolari anche nei pressi di San Martino delle Scale. Il sindaco: "Danni gravi, non ci sarà nessuna speculazione"

PALERMO. È stato spento dopo tre giorni l'incendio che ha devastato la vegetazione alle pendici di monte Cuccio alla periferia di Palermo. Alla sala operativa dei vigili del fuoco assicurano che l'emergenza è ormai conclusa. Stamattina a Baida alcune decine di residenti preoccupati di un avanzamento del fronte del fuoco hanno preferito abbandonare le loro case. All'alba sono ripresi i lanci d'acqua con aerei, tra cui uno inviato da Roma. Oltre un centinaio di uomini della forestale, dei vigili del fuoco e della protezione civile hanno lavorato a lungo per spegnere le fiamme e domare gli ultimi focolai nei pressi di San Martino delle Scale. I carabinieri stanno indagando per individuare le cause dell'incendio di probabile origine dolosa.


«Da giorni un devastante incendio ha colpito le zone di Baida e San Martino delle Scale che oltre a creare gravissimi danni all'ambiente per rischio idrogeologico - dice il parlamentare
del Pdl, Salvino Caputo - ha messo in pericolo i cittadini perchè il gravissimo incendio ha lambito le abitazioni, sopratutto nella zona di Baida dove le fiamme hanno raggiunto il centro abitato».
«I danni sono notevoli, sicuramente oltre un milione di euro. È chiaro - prosegue - che bisogna intervenire con immediatezza e dichiarare lo stato di calamità naturale».  


ORLANDO: "TERRENI SARANNO INEDIFICABILI" - Il Sindaco di Palermo, Leoluca
Orlando si recato oggi nelle aree colpite dall'incendio alle  pendici di Monte Cuccio. Accompagnato dagli operatori dei Vigili del Fuoco, della Forestale e della Protezione Civile, Orlando ha in particolare visitato l'area del cosiddetto Vallone d'Inverno, la più colpita dal fuoco.  «È un danno che la natura potrà riparare solo con un tempo lungo - ha affermato - e proprio per questo sulle aree di competenza del Comune di Palermo l'Amministrazione apporrà i vincoli di inedificabilità previsti dalla legge per le aree colpite da incendio, validi per almeno 15 anni. «Se l'obiettivo di chi ha compiuto questo atto scellerato - ha concluso Orlando - era quello di poter dare vita a progetti speculativi, almeno per quanto riguarda le aree ricadenti nel territorio comunale di Palermo, ciò sarà impedito.»


ROGHI ANCHE NEL TRAPANESE - Un vasto incendio, sviluppatosi nel pomeriggio sul monte Inici, in territorio di Castellammare del Golfo, nel Trapanese, sta interessando una vasta area boschiva demaniale. Nelle operazioni di spegnimento operano 4 Canadair ed un elicottero, oltre a 50 uomini del servizio antincendio della forestale. Un altro rogo, sempre nel Trapanese, è divampato in località Tre Noci di Calatafimi Segesta. Le fiamme stanno bruciando il
sottobosco. In entrambi i casi, il vento di scirocco rende le operazioni di spegnimento difficoltose.

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