Mazzette nel fotovoltaico, i nomi degli arrestati

In carcere sono finiti Vito Nicastri, Alberto Adamo, Vincenzo Nuccio, suo figlio Francesco e Claudio Sapienza

TRAPANI. C'è anche un noto imprenditore trapanese del fotovoltaico, Vito Nicastri, tra i 5 arrestati nell'ambito del blitz della Finanza che avrebbe scoperto un giro di mazzette e di false fatturazioni legati alla realizzazione di impianti eolici. Nicastri, 56 anni, titolare di una società che ha sede ad Alcamo (Tp) avrebbe pagato tangenti per avere le autorizzazioni per la realizzazione degli impianti.


In carcere sono finiti anche Alberto Adamo, 76 anni, rappresentante legale di una società cartiera costituita, secondo gli investigatori, per emettere fatture per operazioni inesistenti per oltre 3,1 milioni di euro; Vincenzo Nuccio, funzionario dell'Ufficio demanio e servitù militari di Palermo, competente nel rilascio di autorizzazioni per impianti eolici. In cella anche il figlio Francesco Nuccio, 35 anni, che avrebbe eseguito fittizie consulenze per Nicastri per nascondere che dietro le movimentazioni di denaro c'erano tangenti e Claudio Sapienza, 53 anni, socio di un'altra società cartiera, che emetteva false fatture.

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