Fiat, Termini Imerese: arrivano i cinese, Lombardo incontra Chery e Dr motor

Il presidente della Regione ha ricevuto una delegazione della casa automobilistica orientale e Massimo Di Risio. "Gli imprenditori hanno manifestato il loro interesse ad entrare nel capitale della Dr Motor e hanno ritenuto idoneo lo stabilimento in cui intravedono anche le potenzialità per una espansione del marchio"

PALERMO. Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha ricevuto questo pomeriggio, nella sede di Roma, la delegazione della casa automobilistica cinese Chery che stamattina ha visitato lo stabilimento ex Fiat di Termini Imerese, insieme al patron della Dr Motor, Massimo Di Risio, intenzionato a rilevare la fabbrica che il Lingotto ha chiuso il 31 dicembre scorso.


«Gli imprenditori hanno manifestato il loro interesse ad entrare nel capitale della Dr Motor e hanno ritenuto idoneo lo stabilimento di Termini Imerese - afferma in una nota la Presidenza della Regione - in cui intravedono anche le potenzialità per una espansione del marchio Chery nel mercato europeo dell'automobile».  Per il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo «l'idea di fare di Termini Imerese la base per l'espansione europea del marchio cinese, come prospettato dai rappresentanti di Chery  è uno scenario che, se ci saranno tutte le condizioni, sarà fattore di una forte crescita produttiva e occupazionale per la Sicilia». 


«Mi auguro - ha aggiunto Lombardo - che anche il governo nazionale riscontri la fattibilità del progetto».  All'incontro hanno partecipato il vicepresidente Biren Zhou, e il general manager per l'Europa centro-orientale di Chery automobile co. Ltd  Michael Zhang.  Nel pomeriggio la delegazione guidata da Massimo Di Risio sarà ricevuta anche al  ministero dello Sviluppo economico.

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