Iacp di Catania, sindacati: a rischio 43 precari

L'allarme lanciato da Cgil, Cisl e Uil: contratti in scadenza. "Non chiediamo costi aggiuntivi alle casse pubbliche, perché non si tratta di nuove assunzioni, ma di trasformare il rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato a parità di risorse"

CATANIA. Il contratto di 43 precari dell'Istituto autonomo case popolari di Catania è a scadenza. E' l'allarme lanciato da Cgil, Cisl e Uil che chiedono di "scongiurare il danno all'Iacp, a rischio paralisi se dovesse rimanere senza gran parte del personale, e la beffa a tanti lavoratori, da decenni in attesa di certezze".
"I 43 lavoratori dell'Iacp rappresentano un patrimonio umano e professionale che non può essere disperso - afferma il segretario provinciale della Uil Fpl, Stefano Passarello - né ulteriormente mortificato. I lavoratori rischiano la disoccupazione, i cittadini vedono ridursi qualità e quantità dei servizi pubblici perché vengono chiamati oggi a pagare errori e ritardi commessi per anni dalla classe politica siciliana. Sia chiaro che non chiediamo costi aggiuntivi alle casse pubbliche, perché non si tratta di nuove assunzioni, ma - conclude il sindacalista - di trasformare il rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato a parità di risorse".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati