Assopetroli: sconti Eni? Concorrenza anomala

PALERMO. Oltre 5 mila posti di lavoro a rischio. Meno 40% di prodotto erogato negli ultimi due week end di sconti. La campagna “Riparti con Eni” sta mettendo in ginocchio tutto il comparto della rete in Sicilia. Ecco perché Assopetroli, durante la conferenza stampa tenutasi ieri presso i locali della Confcommercio Sicilia in via Amari insieme alle organizzazioni di categoria dei gestori carburanti Faib, Fegica  e Figisc, ha preso una posizione forte chiedendo alle compagnie di abbassare per tutti il prezzo di acquisto del prodotto sia per la rete che per l’extrarete.
“Si tratta – ha dichiarato Luciano Parisi, coordinatore regionale Assopetroli Sicilia – di un tipo di concorrenza anomala, in quanto Eni ha dichiarato di praticare un prezzo sottocosto. L’antitrust, da noi allertato, sta già lavorando in questo senso, ed è di queste ore la notizia dell’apertura di un fascicolo per verificare la legittimità del prezzo imposto da Eni e che noi non possiamo garantire”. Le aziende associate Assopetroli, infatti, sono realtà non integrate verticalmente con le compagnie petrolifere, che esercitano la sola attività di commercializzazione dei prodotti derivati dalla raffinazione del petrolio, ovvero i carburanti. Una realtà che in Sicilia rappresenta il 60% dei distributori carburante, in Italia il 50% della rete.
    

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