Spagna in semifinale col minimo sforzo

Una doppietta di Xabi Alonso mette ko una Francia inesistente. I campioni d’Europa e del mondo ora affronteranno il Portogallo

ROMA. La Spagna rispetta i pronostici e si qualifica per la semifinale di Euro 2012 - dove, mercoledì prossimo, affronterà il Portogallo - battendo la Francia 2-0 grazie alla doppietta di Xabi Alonso (a segno al 19' del primo tempo di testa e poi al 46' della ripresa su rigore). Una vittoria pesante per la Spagna che mette a segno una serie positiva record agli Europei con 8 vittorie e due pareggi. I campioni d'Europa e del mondo in carica continuano la loro marcia verso l'ambizioso obiettivo di vincere l'europeo per la seconda volta consecutiva. Chi si aspettava una partita divertente alla Donbass Arena di Donetsk è rimasto deluso perché la sfida tra i campioni d'Europa e del mondo in carica e la Francia tutto è tranne che spettacolare. Basta il minimo sindacale alla formazione di Del Bosque per superare il turno. La prestazione della Francia non é tanto diversa da quella bruttissima con la Svezia, nonostante i tanti cambiamenti apportati da Laurent Blanc. Il ct francese decide di avanzare Debuchy sulla linea dei centrocampisti, a scapito di Nasri che va in panchina (per poi entrare nella ripresa senza però mai essere incisivo). In attacco Benzema è assistito da Ribery e Malouda. Del Bosque sorprende tutti mandando in campo Fabregas dal primo minuto al posto di Torres e giocando senza attaccanti di ruolo.    
Il primo brivido arriva al 6' quando la Spagna reclama un rigore per un contatto in area tra Fabregas e Clichy, ma l'arbitro, l'italiano Nicola Rizzoli, lascia giocare. I primi minuti sono di studio, tanti errori a centrocampo da entrambe le parti. La Spagna va in vantaggio al 19' grazie ad un preciso colpo di testa di Xabi Alonso servito da un preciso cross di Jordi Alba a conclusione di un'azione di contropiede. La Francia accusa il colpo e prova a reagire, ma la manovra dei transalpini é imprecisa e poco incisiva. le 'furie rosse' provano a mettere al sicuro il risultato ma senza troppa convinzione. La ripresa comincia con gli stessi effettivi del primo tempo. I 'galletti' provano a pareggiare i conti e in un paio di occasioni si rendono pericolosi: al 15' con un colpo di testa di Debuchy, poi un minuto dopo i francesi non riescono a sfruttare una mischia in area. La Spagna risponde con Fabregas al 17' ma l'uscita provvidenziale di Lloris evita il raddoppio spagnolo.    Blanc decide allora di tentare il tutto per tutto inserendo Menez (al posto di Debuchy) e Nasri (per Malouda), Del Bosque manda in campo Pedro (che darà più vivacità alla manovra spagnola) al posto di Fabregas. Ma la musica non cambia, i ritmi sono lenti con la Spagna che controlla e la Francia che non riesce ad affondare e nemmeno l'inserimento di Giroud riesce a dare più smalto alla manovra transalpina. Il raddoppio spagnolo arriva su rigore in pieno recupero. Pedro viene atterrato in area da Reveillere, stavolta Rizzoli non ha dubbi e concede il penalty. Alla battuta va Xabi Alonso che non sbaglia e firma il quarto di finale con la doppietta personale. La Spagna raggiunge il Portogallo in semifinale per un derby che si preannuncia avvincente. La Francia conferma l'involuzione vista contro la Svezia: per Blanc c'é ancora molto da lavorare.

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