Calorie attipo Istat

Diciamocelo chiaro: è esagerato il palermitano che alla fine di questo uichend si lamenta del caldo perché allora siamo proprio scordaroli. Domani sarà lo stesso perché per il momento Scipione si è canziato e qui arrivano venti di lassopra che non sono tanto caldi e soprattutto sono un poco secchi e si ammuccano l’umito. Sarà cosi sino a verso la fine della simanata quando Scipione riprenderà a rompere i cosiddetti e ci avviamo a un inizio di luglio veramente… scoppiettante.

Na non è una novità e le statistiche parlano chiaro. Sono belle là scritte nei registri dell’ufficio meteologico (per dire che, logico, quella è la verità vera) dell’Aronautica e li possono andare a leggere tutti quelli che hanno anche la quinta alimentare. Ma prima ci vuole qualche semplice spiegazione. Voi, un per dire, lo sapete che cosa è una media? Prendiamo la benzina: un giorno è tot, l’indomani è tot più tanticchia. Allora si uncinu i prezzi e si divide per due. Quella è la media. Benissimo. Allora quando si parla di temperatura media vuol dire che si prende la temperatura di tutta la iurnata, notte compresa, e si divide per 24 ore. E se si deve fare la media del mese si prende la media di ogni iurnata e si divide per 30 o 31, secondo.

Quindi non vi deve meravigliare di sapere che la temperatura media  tra il 19 e il 21 giugno  ì stata di 25 con l’esagerazione del 20 giugno quando la media è stata di 25,5 gradi. Un aumento di circva 5 gradi rispetto alla media del periodo. E non vi deve meravigliare di sapere che per trovare un giorno più caldo  in questo periodo di giugno bisogna andare nel 2007, quando si arrivò a una media di 26,5 gradi.

Ma ecco un’altra precisazione, se no vi perdete. Queste sono medie nazionali. Cioè considerato l’intera Italia. Ora voi potete capire perché io la statistica proprio non l’addoloro? Che senso ha fare la media senza considerare che ci sono Nord e Sud, umito e non umito e via discorrendo? Per esempio in questi giorni a Palermo c’è stato caldo, è vero, ma no di quelli di iccarisi nella vasca da bagno coi cubbetti di ghiaccio.

E comunque non siamo di fronte a una grande novità. All’inizio del 2000 ci furono a giungo una poco di ondate di calore e il 28 giugno del 2006, con una media di 26,8 g5radi fu il giorno di giugno più caldo del decennio.

Ma nel 2003 ci fu un vivamaria con medie di giugno elevatissime. Ma quella, ve la ricordate?, fu un’estate veramente assassina, sul vero senso della palora.

Insomma parabola vuol dire che non sta succedendo niente di straordinario. L’unica novità è che Scipione si è fatto un poco più camurruso e invadente e se la gioca con l’anti ciclone delle Azzose. Ma il campionato non è finito. Teniamoci forte. Tante belle cose. Ghiacciate.

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