Palermo, intervento sul prato del Foro Italico: semina dopo il Festino

Parole dell'assessore alla Vivibilità Giuseppe Barbera. I lavori per il recupero e la riqualificazione di tutta l'area verde cominceranno, infatti, solo dopo la festa di Santa Rosalia

PALERMO. Il prato del Foro Italico si rifà il look. Ma non pensate che i lavori che sono in corso per la trasemina dell'erba siano quelli definitivi. Parole dell'assessore alla Vivibilità Giuseppe Barbera. I lavori per il recupero e la riqualificazione di tutta l'area verde cominceranno, infatti, solo dopo la festa di Santa Rosalia. «Entro questa data il prato sarà completamente risistemato - assicura l'assessore - ma effettueremo un intervento "di emergenza"». Considerando che il momento clou della processione si terrà, come di consueto, proprio nella zona del Prato, con migliaia di palermitani che calpesteranno l'erba tutti insieme, l'assessore ed i suoi collaboratori hanno optato per una soluzione a breve termine ed una a lungo termine. Quella a breve termine prevede la sistemazione delle zone degradate del prato con trasemine apposite. Il Coime ha già sistemato la zona della Passeggiata gravemente danneggiata dalla mareggiata dello scorso febbraio. Poi, dopo la festa di Santa Rosalia, «ragioneremo per il recupero dell'intera area», dice Barbera. Il Prato, oggi pieno di infestanti, verrà rifatto del tutto. «Non è più un bel prato - dice Barbera - è necessario programmare un intervento complessivo di tutta l'area». I lavori prevedono la riqualificazione dell'intero verde. Compreso il palmeto distrutto dal punteruolo rosso. Poi la sistemazione delle panchine in ceramica bianca, la posa dei birilli, sempre in ceramica, mancanti e delle "principesse" mancanti. Ma, in ogni caso, non sono impossibili cambiamenti drastici per riconsegnare alla città un prato "nuovo" e "diverso". Intanto il Coime ha terminato i lavori di recupero delle zone danneggiate dalla mareggiata ed il dirigente Francesco Teriaca lancia l'allarme: «Circolano troppi mezzi in quest'area - dice - Non solo motorini, ma anche mezzi pesanti della Gesip». Il dirigente racconta che nelle zone della Passeggiata ha visto più volte camion parcheggiati od in movimento che occupavano l'intero percorso riservato ai ciclisti ed ai pedoni. «Mi sorprende che ancora non sia successo qualcosa di grave», conclude Teriaca. Sulla viceda ha replicato Serafino Di Peri, comandante della polizia municipale: «Quella zona è inibita al traffico - spiega -. Verificherò oggi stesso se possono accedere in questa zona degli autorizzati e se tra questi c'è la Gesip». Per quanto riguarda i motorini, lo stessso Di Peri ha detto di aver allentato in questo periodo i controlli sul Prato per dedicarsi ad altri servizi, «ma riprenderemo nuovamente». I controlli interesseranno anche gli ambulanti: «Hanno l'autorizzazione alla vendita - dice Di Peri - ma non possono stare lì. Quindi li cacciamo. Ma questi poi ritornano«. Sulla vicenda dei mezzi Gesip è intervenuto anche l'assessore Barbera: «Spero che i mezzi che sono stati visti sono solo quelli utilizzati per i lavori - dice Barbera - perché sul prato loro hanno dei trattorini appositi. Altrimenti mi preoccuperei seriamente».

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