Palermo, i costi dei servizi Gesip: affidati altri compiti alla società

In una delibera il Comune spiega come saranno utilizzati i 5 milioni di euro, la seconda parte dei fondi del governo di Roma. Ventisei giorni di lavoro che comprenderanno anche il Foro Italico e la Favorita

PALERMO. Servizio e pulizia del verde pubblico, igiene ambientale per alcune strade pedonali, cimiteri, siti comunali, spiagge, sottopassi, canile e soprattutto trasporto ai disabili. Con tutte le istruzioni del caso, punto per punto. Ventisei giorni di lavoro, a partire da oggi fino al 30 giugno per un costo totale di 5 milioni di euro.


Il sindaco Leoluca Orlando ha disinnescato, almeno per un mese, la bomba Gesip, e lo ha fatto con un’ordinanza fiume che restituisce tutti i servizi tolti alla società municipalizzata e rilancia con nuove mansioni, seppur temporanea. Di sicuro, i 1800 operai dell’azienda avranno un bel da fare, in questo mese scarso di lavoro. I fondi sono eredità del lavoro del commissario straordinario Luisa Latella, che con l’aiuto della Regione e del prefetto Umberto Postiglione era riuscita a convincere, quando tutto sembrava perduto, il governo nazionale e la protezione civile a “scucire” 10 milioni di euro per garantire a Gesip almeno 60 giorni di sopravvivenza. Sopravvivenza che Orlando ha ulteriormente prolungato, anche se non certo all’infinito. Si arriverà a fine mese intanto, ma la settimana prossima, forse anche domani, ci sarà un incontro con  Monti per cercare una soluzione definitiva non solo per Gesip ma per tutte le partecipate in crisi del capoluogo. Dei cinque milioni di fondi sbloccati dall’ordinanza, quasi la metà sarà destinata al “servizio di cura del verde”, compreso il Foro Italico e il suo delicatissimo manto erboso.


Gli operai si occuperanno anche del parco della Favorita,  da tempo oggetto di discussione e di polemiche. Trentacinquemila euro saranno destinati alla pulizia del via al Santuario di Monte Pellegrino e gli spazi antistanti ad esso. Cinquantaduemila euro serviranno alla pulizia della città dei Ragazzi, 310.000 euro per gli impianti sportivi e 535.000 euro al “servizio igienico e ambientale” del fiume Oreto, dove si legge che sarà fatta una sorta di (opportuna) bonifica dell’area. In vista dell’estate, 142.000 euro saranno utilizzati per la pulizia di spiagge e litorali. Ben 475.000 euro per la manutenzione dei “canali di Maltempo” (Boccadifalco, Passo di Rigano), 668.000 euro  per la pulizia dei siti comunali e 354.000 euro per il cimitero dei Rotoli. Altri 500.000 euro circa sono destinati ai “servizi a domanda”, una sorta di varie ed eventuali. Per il trasporto disabili, che interessa esattamente 175 unità, saranno utilizzati, per circa 25 giorni, circa 80.000 euro. Soddisfatti i sindacati. “Siamo sicuramente contenti - dice Salvo Barone di A.si.A - ma c’è ancora tanto da lavorare”. Pietro La Torre (Uilucs): “Bene il riaffidamento dei servizi”, mentre Mimma Calabrò (Fisascat Cisl) approva “la proroga, ma resta sul tavolo il futuro della società”

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