Canicattì, uccise il rivale in amore: diciottenne condannato a 10 anni

Angelo Ferrigno ferì mortalmente con un colpo di cacciavite alla testa Calogero Giardina, di 24 anni, che spirò all'ospedale dopo undici giorni di coma

CANICATTI'. Dieci anni di carcere sono stati inflitti ad Angelo Ferrigno, il giovane di 18 anni di Canicattì (Agrigento) che il 17 luglio dello scorso anno con un colpo di cacciavite alla testa provocò la morte, dopo undici giorni di coma, di Calogero Giardina, di 24 anni, anche lui di Canicattì durante una lite per una ragazza contesa. La sentenza è stata emessa questa mattina dal Gup del Tribunale per i minori di Palermo che aveva già concesso il giudizio abbreviato su richiesta dell'avvocato difensore Diego Giarratana. La pubblica accusa aveva chiesto 15 anni di carcere per Ferrigno che all'epoca dei fatti era minorenne. Nella vicenda sono stati indagati altre persone, maggiorenni, per i quali però non si proceder

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