Agricoltura, in Sicilia batterio killer attacca la frutta matura

Il suo nome scientifico è Drosophyla Suzukii Matsumura. Le prime avanguardie sono state scoperte dai tecnici delle Soat edell'Osservatorio per le malattie delle piante in provincia di Catania, nei comuni di Mascali e Giarre

PALERMO. Ha gli occhi a mandorla l'ultimo insetto nocivo della frutta approdato in Sicilia. Il suo nome scientifico è Drosophyla Suzukii Matsumura. Le prime avanguardie sono state  scoperte  dai tecnici delle Soat edell'Osservatorio per le malattie delle piante in provincia di Catania, nei comuni di Mascali e Giarre. A differenza di altre specie della stessa famiglia di insetti, la Drosophila suzuki attacca esclusivamente i frutti sani in via di maturazione. La femmina vi depone le uova determinandone la conseguente distruzione. Nell'arco della sua esistenza l'insetto è in grado di riprodursi per diverse generazioni. Al momento non esistono in Italia prodotti fitosanitari registrati per difendere le colture da questi attacchi nocivi.


«Oggi i nostri agricoltori, - dice il presidente della Confagricoltura siciliana, Gerardo Diana - che da parecchi anni attraversano un periodo di vacche magre, si trovano costretti a fronteggiare gli ulteriori  danni provocati da questo nuovo insetto originario del sud-est asiatico, domani potrebbe essere la volta di quello presente in Africa».


Il riferimento è alla Bactrocera invadens, una mosca che oltre alla frutta attacca e  danneggia anche le piante. Scoperta per la prima volta in Kenia nel 2003, si è rapidamente diffusa
in tutti gli stati limitrofi fino a giungere nella provincia settentrionale del Sudafrica, il principale paese africano esportatore di frutta

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