Tunisi, su nave da Palermo giunti decine di salafiti

Momenti di forte tensione, ieri sera, nel porto della capitale tunisina di La Goulette, per l'arrivo di decine di estremisti islamici che avrebbero voluto scendere a terra, con le loro autovetture, senza sottoporsi ai normali controlli della polizia di frontiera

TUNISI. Momenti di forte tensione, ieri sera, nel porto della capitale tunisina di La Goulette, per l'arrivo, a bordo di una nave di linea proveniente da Palermo, di decine di estremisti islamici, appartenenti alla corrente salafita, che avrebbero voluto scendere a terra, con le loro autovetture, senza sottoporsi ai normali controlli della polizia di frontiera. 


La situazione di stallo è andata avanti per ore sino a quando i salafiti hanno deciso di sottoporsi alle normali procedure, forse a questo indotti dal forte dispiegamento di forze di sicurezza dentro l'aerea portuale. Già durante la traversata, secondo quanto riferisce il sito Tunisie Numerique, i salafiti avevano scandito i loro slogan celebrando la grandezza di Allah e gridando che la Tunisia «è uno Stato musulmano». Avvertiti dal personale della nave di quanto stava accadendo a bordo, le autorità del porto di La Goulette hanno chiesto alla polizia di predisporre tutte le misure necessarie per evitare incidenti. 


Quando la nave ha attraccato, i salafiti hanno preteso di scendere a terra, dicendo che, con eventuali  controlli, si sarebbe soltanto voluto impedire loro di entrare nel territorio nazionale.  Davanti all'intransigenza delle autorità di pubblica sicurezza, i salafiti hanno bloccato sulla nave, con i loro automezzi, le uscite per le vetture. La situazione è tornata calma solo quando hanno accettato di affrontare le procedure di identificazione da parte della polizia di frontiera.

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