Poste, assunzione per 300 precari

Firmato l'accordo per la stabilizzazione degli impiegati in Sicilia, di cui 97 a Palermo. Ad usufruire del trattamento di lavoro sono i cosiddetti ex ricorsisti, che lavorano regolarmente negli uffici a seguito di un provvedimento giudiziario favorevole non ancora passato in giudicato

PALERMO. Firmato l'accordo per la stabilizzazione di circa 300 impiegati precari postali in Sicilia, di cui 97 a Palermo. Ad usufruire del trattamento di lavoro sono i cosiddetti ex ricorsisti, attualmente in servizio alla data del 18 maggio 2012, che lavorano regolarmente negli uffici postali a seguito di un provvedimento giudiziario favorevole non ancora passato in giudicato. La questione ha riflessi nazionali.
Si contano circa 3.500 ex contrattisti e 1000 ex interinali. La richiesta di stabilizzazione non sarà automatica ma volontaria e si basa sul presupposto che tale passaggio eviterà nuovi contenziosi dall'esito incerto sia per i lavoratori sia per l' azienda . L'adesione all'accordo dovrà essere inoltrata a mezzo raccomandata entro l'uno ottobre 2012. E non sarà nemmeno indolore. Nella richiesta dovrà essere scritta ben chiara l'intenzione di avvalersi degli effetti dell'accordo con l'impegno di restituire all' azienda  le somme erogate per il periodo considerato come vacanza lavorativa: da un minimo di 8 mila euro a un massimo di 140mila euro.
È prevista una griglia di rateizzazioni. I sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Confsal, Failp e Ugl) sono ottimisti sul risultato dell'operazione. È logico che tutto dipenderà da chi preferirà continuare con la causa invece di abbandonarla e firmare l'accordo per l'uscita dal precariato. Una scelta legata anche all'anzianità di servizio e all'entità della somma riscossa a seguito della vittoria in primo grado. Esaurita questa fase, il consolidamento del rapporto di lavoro prevede la sottoscrizione di un verbale di accordo tra il lavoratore e l' azienda , che potrà essere sottoscritto entro il primo aprile 2013.
«L'accordo è il risultato dell'azione pressante dei sindacati nei confronti dell' azienda  - dice Maurizio Affatigato, segretario provinciale di Cisl Poste - e assume una valenza significativa in un momento di grandi incertezze e difficoltà nel mondo del lavoro». Ma il sindacato dovrà concentrarsi a risolvere un'altra grana, che riguarda i postali precari già estromessi alla data dell'accordo. «Abbiamo concordato con l' azienda  - conclude Affatigato - un incontro a breve per esaminare la questione».

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