Palermo, sta male e non può andare a scuola: si collega con i compagni via Skype

Salvatore Raccuglia, studente della 4 A dell'indirizzo amministrazione e controllo dell'istituto tecnico commerciale e per geometri Duca degli Abruzzi, per gravi motivi di salute non può frequentare le lezioni dal vivo ma segue la classe con la tecnologia

PALERMO. Diciassette anni e mezzo, un computer portatile e tanta voglia di vita. Sono questi i segni particolari di Salvatore Raccuglia, studente della 4 A dell'indirizzo amministrazione e controllo dell'istituto tecnico commerciale e per geometri Duca degli Abruzzi, che per gravi problemi di salute, da marzo scorso, non può frequentare le lezioni. Occhi espressivi e un grande sorriso caratterizzano il viso di Salvo, per gli amici e gli insegnanti Totò, che in questo periodo particolare della sua vita, non ha rinunciato allo studio. A rendere più semplice il tutto, la tecnologia. Salvo infatti segue le lezioni, attraverso il pc nella sua camera, connettendosi a Skype mentre in classe c'è un computer sempre acceso, durante le spiegazioni, sopra la cattedra.


«Avevamo pensato da tempo di utilizzare questo metodo tecnologico per non far sentire il nostro alunno escluso dalle attività scolastiche - spiega Salvino Amico, preside della struttura - crediamo sia importante usare queste tecnologie didattiche avanzate per non far sentire nessuno escluso dalla realtà scolastica». Ma per l'istituto non è il primo collegamento web-cam con l'esterno. «Ci siamo più volte connessi con una scuola di New York, per far migliore le capacità linguistiche in lingua straniera dei ragazzi - spiega la professoressa di matematica, Caterina Di Stefano - e abbiamo pensato quindi di ripetere l'esperienza anche in questo caso».


«Seguo le lezioni di matematica con tanto piacere perché è la mia materia preferita - dice ridendo Salvatore - anche se tornare a scuola mi piacerebbe molto. Mi mancano le chiacchierate con il mio compagno di banco Lorenzo e vorrei che ritornassero i tempi in cui ci davamo un mano durante i compiti in classe più difficili. Ma non per questo mi sento solo». Ad andare spessissimo a trovare Salvatore, nella sua casa a Belmonte Mezzagno, i compagni di classe.


«Passano con me i pomeriggi, ridiamo e scherziamo insieme. Mi fanno compagnia visto che sono costretto a stare in casa - continua Salvo -, quando loro non ci sono guardo la televisione o vado su Facebook, magari ascoltando musica di tutti i generi». I suoi progetti per il futuro? «Organizzare una bella festa con i miei amici per il mio diciottesimo compleanno - racconta - li compirò il ventidue dicembre prossimo, non so ancora cosa potrò fare di preciso ma loro ci saranno di sicuro». Commossi da questa affermazione i ragazzi della quarta A. «È un ragazzo d'oro Totò. Ce ne sono pochi in giro. È sempre stato molto gentile e sensibile nei confronti degli altri - raccontano i compagni con gli occhi lucidi - w non lo lasceremo mai da solo perché nei suoi confronti nutriamo un immenso affetto».

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