Aiello scarcerato per favismo, trasferito il direttore del carcere di Sulmona

Sergio Romice lavorerà in appoggio nella sede del Provveditorato di Pescara. Il "re della sanità" siciliana pare spendesse da 80 a 100 euro la settimana per farsi arrivare in carcere cibi di vario genere: dalla cioccolata, prosciutto, gamberetti, pesce insieme a sigari

SULMONA. Il direttore del carcere di Sulmona, Sergio Romice, è stato trasferito d'urgenza "temporaneamente" in appoggio nella sede del Provveditorato di Pescara. Il provvedimento preso dal Dipartimento di amministrazione penitenziaria diretto da Ionta, sarebbe legato alla vicenda della scarcerazione di Michele Aiello, il mafioso rinchiuso nel carcere di Sulmona dal 5 febbraio del 2011 e liberato (ai domiciliari) qualche mese fa perché affetto da favismo.
La decisione, presa dal magistrato di sorveglianza dell'Aquila, aveva portato ad una ispezione ministeriale e suscitato indignazione nell'opinione pubblica ed era stata oggetto anche di trasmissioni televisive in cui era intervenuto anche il ministro della giustizia Paola Severino.
Trasmissioni dove erano state chieste delle risposte al provvedimento visto che Aiello, pare spendesse da 80 a 100 euro la settimana per farsi arrivare in carcere cibi di vario genere, dalla cioccolata al prosciutto ai gamberetti, dalle lenticchie al pesce insieme a sigari, e quattro o cinque pacchetti di sigarette.
La risposta è arrivata con il trasferimento del direttore del carcere Romice che da domani sarà a Pescara, mentre a Sulmona prenderà il suo posto il direttore del carcere di Lanciano, Massimo Di Renzo.

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