Chilometri di costa palermitana inquinati: sequestrati scarichi

In tutto sono undici. Nove impianti si trovano a Carini, due fanno parte del consorzio Asi. Nel registro degli indagati sono stati iscritti il sindaco di Carini Giuseppe Agrusa, il rappresentante legale dell'Asi Pietro Sciortino e un funzionario del Comune

PALERMO. Chilometri di costa inquinati: un  disastro ambientale di cui la Procura di Palermo sta cercando i responsabili. Il pm Geri Ferrara ha sequestrato 11 scarichi fognari - 9 del Comune di Carini e 2 del consorzio Asi - lungo la costa che va dal torrente Ciachea al Villaggio dei Pescatori.  L'Arpa ha scoperto che decine di villette e industrie scaricano attraverso la rete fognaria del Comune di Carini e del consorzio Asi sprovviste di depuratori: i rifiuti finiscono dunque direttamente in mare. Il provvedimento, urgente visto l'imminente avvio della stagione balneare, è stato adottato nell'ambito dell'indagine aperta dalla Procura.


Nel registro degli indagati sono stati iscritti il sindaco di Carini Giuseppe Agrusa, il rappresentante legale dell'Asi Pietro Sciortino e un funzionario del Comune. I reati ipotizzati sono il danneggiamento aggravato, il getto di cose pericolose, il danneggiamento di bellezze naturali. I pm stanno valutando se ipotizzare il disastro ambientale e se indagare anche i sindaci di Capaci, Torretta e Isola delle Femmine. L'inchiesta ha accertato un grave livello di inquinamento dei torrenti Milioti, Ciachea e Vernagallo.




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