Superenalotto, un 6 da quasi 100 milioni di euro a Catania

La giocata - che ha fruttato esattamente 94.836.378,29 di euro - è stata fatta a in via Gabriele D'Annunzio, nel punto vendita Sisal di Antonio Drink

CATANIA. Il Superenalotto ha regalato questa sera un 6 da quasi cento milioni di euro ad un anonimo giocatore, probabilmente catanese. La giocata - che ha fruttato esattamente 94.836.378,29 di euro - è stata fatta a Catania, in via Gabriele D'Annunzio, nel punto vendita Sisal di Antonio Drink. Il 6 centrato questa sera è il primo del 2012 e conclude un'attesa che si protraeva da otto mesi. L'ultimo 6 isaliva al 22 settembre dello scorso anno. Per il prossimo concorso il jackpot ripartirà da 25,2 milioni di euro.
Si stappa spumante nel bar "Tony Drink" di Catania, dove è stato totalizzato il 6 al Superenalotto con una vincita di 94,8 milioni di euro. I titolari, marito e moglie, Antonio e Daniela, hanno esposto un cartello davanti al locale: "Qui vinti 94.836.378,29 milioni". Una cifra "che facciamo fatica a scrivere - dice la signora Daniela -. La vincita più grossa nel nostro bar finora non aveva superato 200 euro. Non sappiamo se si tratta di una giocata da due euro o di un sistema, ma i nostri non sono sistemi con molti giocatori, e in ogni caso la somma non sarà divisa tra molte persone, speriamo che la fortuna abbia baciato qualcuno bisognoso".
La zona del bar è vicina al tribunale, "il nostro - aggiunge la titolare - è un locale che ha alcuni clienti abituali ma soprattutto occasionali". Davanti all'esercizio si sono radunati parecchi curiosi e tutti fanno la stessa domanda: "Possibile? Siete sicuri?".
Quella è la seconda vittoria da 'top ten' per il Superenalotto a Catania, occupando il quarto posto. I 94.836.378,29 di euro vinti non sono il premio più alto assegnato in città. Lo supera la vincita, terza in classifica, registrata il 23 ottobre del 2008 nella ricevitoria Giunta di viale Mario Rapisardi che superò i cento milioni di euro: la cifra esatta era di 100.756.197,30 euro.
Il proprietario del biglietto è rimasto sconosciuto, ma ha rischiato di passare un 'brutto quarto d'ora' un cingalese che aveva finto di essere il vincitore, mostrando la fotocopia della presunta ricevuta della giocata superfortuna, che attirò l'attenzione di qualche esponente della criminalità locale. In realtà era uno scherzo delle Iene, che non andò completamente in porto.
Ma a Catania una supervincita con il superenalotto era già arrivata molto prima, il 13 marzo del 1999, quando c'erano ancora le lire: un sistema giocato da 33 persone nella tabaccheria Leonardi del popoloso rione San Giorgio ottenne oltre 52 miliardi, che allora rappresentava la quarta vincita a una lotteria in Europa.

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