Incendio in cella ad Enna, secondino intossicato

A causare il rogo tre fornellini in uso a 5 detenuti. L'uomo, che ha spento le fiamme, è stato ricoverato in ospedale e poi dimesso

ENNA. Incendio ieri pomeriggio nella casa circondariale di Enna: tre fornellini in uso a 5 detenuti
all'interno di una cella hanno preso fuoco. Un agente della polizia penitenziara, utilizzando un estintore, ha spento le fiamme, salvato i detenuti ma è rimasto intossicato dal fumo. Il secondino è stato ricoverato in ospedale e poi dimesso.  Lo rende noto il vice segretario generale dell'Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenzaria (Osaap) Domenico Nicotra. «Da tempo sosteniamo la necessità di aprire la nuova struttura di Enna - afferma il sindacalista - il carcere nuovo è già pronto da alcuni mesi e potrebbe aiutare ad alleggerire il sovraffollamento oltre a fornire celle nuove con possibilità di servizi maggiormente efficenti per i detenuti. Purtroppo - conclude Nicotra - la polizia penitenziaria continua ad essere sempre più esigua a causa dei pensionamenti e del mancato turnover».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati