Lavoro in Sicilia: stage retribuiti e incentivi a chi assume i giovani

Nel piano di azione per lo sviluppo del Mezzogiorno, che coinvolte 50 mila giovani siciliani, il governo nazionale ha inserito il piano straordinario che stanzia 452 milioni di euro per favorire l'occupazione

PALERMO. Il conto alla rovescia è iniziato. Per 50 mila giovani siciliani presto potrebbe arrivare una svolta. Nel piano di azione per lo sviluppo del Mezzogiorno, il governo nazionale ha inserito il piano straordinario che stanzia 452 milioni di euro per favorire l'occupazione giovanile. Il testo era stato messo a punto dal dirigente regionale Ludovico Albert assieme al ministro per la Coesione sociale Fabrizio Barca. Entro l'anno dovranno essere spesi 22 milioni di euro, tanto che dalla Regione spiegano che «i primi bandi potrebbero arrivare già entro l'estate».
Formazione


Previsti bonus da 500 a mille euro per l'ente che alla fine del percorso, grazie a un'attività di accompagnamento all'inserimento lavorativo, riuscirà ad occupare il giovane per almeno un anno. Incentivi da 3 a 6 mila euro anche per le imprese che assumeranno il giovane al termine del percorso formativo. Nel complesso saranno previste attività di formazione intensiva di durata fino a mille ore.
Tirocini retribuiti



Circa 11 milioni e mezzo di euro sono destinati ai giovani professionisti. L'iniziativa è rivolta a laureati con meno di 35 anni e iscritti, dove opportuno, all'ordine professionale. Sarà erogato un assegno mensile di circa 600 euro per svolgere un anno di attività presso studi professionali siciliani che a loro volta dovranno integrare l'assegno con un contributo minimo pari ad almeno un terzo di quello corrisposto, cioè di almeno 300 euro. Il giovane professionista non dovrà avere rapporti di parentela con i soci dell'impresa.
Bonus per l'assunzione


Una volta concluso il periodo di pratica, si potrà ricevere un bonus occupazionale di 5 mila euro per la copertura delle spese sostenute per l'avvio di attività autonoma. Altre 3 mila euro sono previste in favore dell'impresa presso cui ha prestato lavoro nel caso in cui lo assuma con un contratto a tempo pieno superiore a 24 mesi. Il bonus sale a 5 mila euro se è assunto a tempo indeterminato.


Circa 33 milioni di euro serviranno per sostenere l'inserimento lavorativo nelle aziende. Sarà erogato un assegno mensile stimato sui 500 euro per realizzare un tirocinio di sei mesi in imprese localizzate in Sicilia. Nel caso di tirocinanti disabili l'assegno ammonterà a 750 euro. L'imprese affiancherà un tutor all'apprendista che sarà pagato 250 euro al mese. Le aziende che assumeranno riceveranno un incentivo da 3 mila euro a 7 mila euro a seconda del contratto stipulato.


Solo il 15 per cento di coloro che sono transitati attraverso un contratto d'apprendistato sono stati poi assunti . Per migliorare questo dato, 10 milioni di euro consentiranno ai giovani di integrare la formazione in azienda con l'istruzione tecnica o universitaria. Sono previsti incentivi fino a 6 mila euro per le imprese che assumeranno a tempo indeterminato.
Nuove imprese


Con 14,5 milioni di euro, il piano intende creare una sorta di sportello di consulenza per i giovani che vogliono creare un'impresa. Al neo imprenditore saranno offerti anche contributi in conto capitale, interesse e spese di gestione a copertura della fase di avvio e consolidamento dell'impresa, per un massimo di 5 mila euro. Sarà messo a disposizione anche un credito di 10 mila euro a tasso agevolato.

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