Palermo, trasferimento in un centro medico per il boss Fidanzati

PALERMO. La corte d'appello di Palermo, accogliendo l'istanza del legale Gioacchino Sbacchi, ha disposto il trasferimento del boss Gaetano Fidanzati in un centro di riabilitazione neuro motoria ritenendo che le cure di cui il capomafia, colpito da un ictus, ha bisogno non siano effettuabili in una struttura carceraria ma solo in un istituto specializzato.
I giudici, che hanno condannato Fidanzati a 13 anni per associazione mafiosa, hanno stabilito che sia il detenuto a indicare il centro medico scelto e, in caso di mancata decisione dell'interessato, che questi venga ricoverato all'ospedale di Cefalù.
La questione dell'incompatibilità con il carcere delle condizioni di salute del capomafia è stata posta da un altro legale del boss, l'avvocato Pino Scozzola, anche davanti ai giudici della corte d'assise d'appello che ha condannato Fidanzati per l'omicidio di un tossicodipendente, Giovanni Bucaro, a dieci anni. I giudici, competenti sull'esecuzione della pena anche quando il processo, come in questo caso, è in Cassazione, dovrebbero decidere entro lunedì.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati