Alimenti conservati male: in Sicilia controlli e multe

Nel mirino dei Nas sono finiti tra agriturismo, un bar pasticceria e una pescheria nel Palermitano e nel Trapanese. In tutta Italia sono state sequestrate 150 tonnellate di prodotti

PALERMO. Tre agriturismo in Sicilia, un bar pasticceria e una pescheria sono finiti nel mirino dei carabinieri del Nas, coordinati dal capitano Mansueto Casentino, che nel periodo da Pasqua al primo maggio hanno passato al setaccio le strutture ricettive in Sicilia. In tutta Italia sono state sequestrate 150 tonnellate di alimenti.


Nell’Isola riscontrate violazioni in tre strutture a Marsala in contrada Fossarunza, Erice ristorante pizzeria in viale Lenzi e ad Alia in un piccolo agriturismo in contrada Pimpi. Nel comune in provincia di Palermo c'è un'altra grande struttura che ha passato a pieni voti i controlli dei militari. Nei tre agriturismo sono stati trovati alimenti (carne, pesce e ortaggi) in cattivo stato di conservazione. Molti dei 350 chili di prodotti finiti in discarica non erano surgelati secondo quanto prevedeva le norme. Altri controlli e sequestri a Cefalù e a Marsala. Nel comune di Cefalù in una pescheria in via Capuana sono stati sequestrati 20 chili di pesce del quale non si è potuti risalire alla provenienza.


A Marsala nel bar pasticceria in contrada Casa Bianca sono finiti al macero 50 chili di prodotti di pasticceria in cattivo stato di conservazione. Questi controlli e le multe rientrano in una massiccia serie di operazioni in tutta Italia che hanno portato al sequestro di oltre 150 tonnellate di alimenti irregolari e pericolosi per la salute. Chiuse 70 attività. Una serie di controlli voluti dal Comando Carabinieri per la tutela della salute sottolineando che «i periodi immediatamente successivi alle festività sono caratterizzati dal rischio di immissione nel circuito commerciale, da parte di imprenditori disonesti, di alimenti rimasti invenduti, scaduti di validità ovvero non correttamente conservati e commercializzati».


Per contrastare tale fenomeno, dopo l'operazione «Pasqua a Tavola 2012», che ha consentito di sottrarre al consumo quasi 3 mila tonnellate di alimenti pericolosi per la salute, i Carabinieri dei Nas hanno intensificato i controlli nel settore agroalimentare, svolgendo mirate attività ispettive nei confronti delle aziende di ristorazione, degli esercizi commerciali e delle attività di produzione di alimenti. In particolare, queste ultime 3 settimane hanno visto i Nas effettuare oltre 1.700 ispezioni, riscontrando irregolarità nel 36% delle strutture e segnalando alle Autorità Giudiziarie e Amministrative 600 persone, responsabili delle 928 violazioni emerse nel corso delle attività.

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