Morto forse per una puntura di zecca: medico indagato a Ragusa

Inchiesta sul decesso del serricoltore Emanuele Cilia, 35 anni, avvenuta il primo maggio nella divisione di Rianimazione dell'Ospedale 'Civilè di Ragusa. L'uomo, padre di tre figli, si era presentato al Pronto Soccorso con forti dolori addominali e febbre alta

RAGUSA. Un medico del Pronto Soccorso dell'Ospedale 'Guzzardì di Vittoria è indagato per la morte del serricoltore Emanuele Cilia, 35 anni, avvenuta il primo maggio nella divisione di Rianimazione dell'Ospedale 'Civilè di Ragusa per la probabile puntura di una zecca. L'uomo, padre di tre figli, si era presentato al Pronto Soccorso con forti dolori addominali e febbre alta.


Persistendo il grave quadro clinico, il medico curante del serricoltore aveva consigliato ai familiari il ricovero nel reparto 'Infettivì dell'Ospedale di Ragusa. Nonostante le prime cure, l'uomo si è aggravato ed è morto per arresto cardiaco. I familiari hanno presentato denuncia alla Polizia per verificare se c'è stata negligenza da parte del medico del pronto soccorso di Vittoria che ora risulta iscritto nel registro degli indagati. Ieri, intanto, è stata eseguito sul corpo dell'uomo
l'esame autoptico, affidato dalla Procura di Ragusa al dottor Francesco Coco, che scioglierà ogni dubbio circa la causa della morte del serricoltore vittoriese.

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