Marò, Kerala sceglie nuovo avvocato per Corte suprema

NEW DELHI. Il governo del Kerala ha scelto l'ex avvocato dello Stato indiano Gopal Subramaniam per sostenere davanti alla Corte suprema di New Delhi la tesi della correttezza del suo operato nel bloccare la nave Enrica Lexie a seguito dell'incidente del 15 febbraio ed arrestare Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Lo scrive oggi The Times of India. Domani è prevista infatti un' udienza riguardante il rilascio della Enrica Lexie, un' ipotesi che sembra sempre più concreta dopo il ritiro dalla causa delle famiglie delle vittime e del proprietario del peschereccio St. Antony che hanno raggiunto un accordo finanziario. Inoltre per l'8 maggio è stata fissata una nuova udienza per il ricorso presentato dal governo italiano al massimo tribunale indiano in cui si chiede la custodia dei marò e si denuncia l'illegalità dell'operato della polizia del Kerala che avrebbe oltrepassato i suoi poteri fermando la nave ed arrestando i marò, visto che l'incidente è avvenuto in acque internazionali. Fonti ufficiali hanno detto al giornale che "il governo del Kerala ha deciso di designare Subramaniam rispondendo all'esigenza di disporre di un legale di chiara fama a sostegno della propria posizione davanti alla Corte suprema e del diritto a processare i due maro". Circa le indagini sull'incidente, aggiunge infine il quotidiano, il commissario Ajith Kumar, capo del Gruppo speciale di indagini (Sit) che ha raccolto le prove su quanto avvenne il giorno in cui furono uccisi due pescatori, ha incontrato ieri Subramaniam per discutere tutti gli aspetti dell'inchiesta. Kumar si è recato a New Delhi su esplicita richiesta del direttore generale della polizia del Kerala, Jacob Punnoose.

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