Il Trapani spreca tutto: promozione diretta più lontana

I siciliani a tre minuti dalla fine si fanno raggiungere dal Sud Tirol con un calcio di rigore e contemporaneamente lo Spezia vince: adesso gli uomini di Boscaglia sono secondi in virtù degli scontri diretti. Si avvicinano i playoff alla vigilia dell'ultima partita

BOLZANO. A tre minuti dalla conclusione il Trapani aveva entrambi i piedi in serie B ma improvvisamente tutto si è capovolto. Lo Spezia che giocava a Trieste andava in vantaggio e quasi contemporaneamente il direttore di gara concedeva un calcio di rigore al Sud Tirol, avversario dei granata. Incredibile! Sembrava che qualcosa di strano, di naturale o di innaturale che sia, avesse deciso il destino del Trapani che dopo tre minuti si ritrovava, segnata la rete del pari da parte dei padroni di casa, sempre in testa ma a pari punti con lo Spezia che negli scontri diretti con i granata è in vantaggio. E così per il Trapani che fino a qualche settimana fa stava stravincendo il torneo, ecco che a 90’ minuti dalla fine del torneo spunta lo spettro della disputa dei play off. Un risultato certamente inatteso e splendido per i programmi che la società granata aveva stilato all’inizio del torneo ma per come si erano messe le cose sembra una vera e propria beffa. Una beffa che per certi versi ha dell’inverosimile, quasi uno scherzo di qualcosa che vogliamo chiamare destino.


Nulla da dire alla formazione di Boscaglia che ha disputato una grande partita in Adige mettendo sotto sin dai primi minuti la squadra di casa apparsa timorosa. I granata di fronte a 500 tifosi giunti da Trapani hanno subito sfiorato il gol al 18’ con Abate. Poi al 36’ Pirrone su calcio di punizione pericoloso da venti metri. Al 40’ il portiere trapanese Castelli deve abbandonare il campo per infortunio e viene sostituito da Pozzato, scuola Juve. Proprio allo scadere del primo tempo, in pieno recupero, Madonia impegna il portiere di casa che si salva di pugno. Nella ripresa la musica è sempre la stessa con i granata ad orchestrare le manovre e l’odore del gol pian pianino comincia a farsi sentire. Al 6’ è ancora Madonia che all’altezza del dischetto del rigore tocca troppo sotto il pallone e non riesce ad indirizzare magistralmente in porta. Al 14’ il nuovo entrato Mastrolilli si rende pericoloso di testa. Il Sud Tirol si salva sulla linea. Poi è Caccetta ad impensierire il portiere di casa Iacopucci. Il Trapani è travolgente e al 27’ sblocca il risultato. Abate colpisce una traversa, la palla torna in campo e il difensore Sabatino, ben appostato, mette dentro per il tripudio granata. Tutta la panchina si precipita in campo per abbracciare l’autore della marcatura e sugli spalti per i 500 tifosi granata si accende la torcida dell’entusiasmo. La serie B è raggiunta matematicamente. In città a piazza Vittorio, dove si erano dati appuntamento numerosi tifosi per seguire la diretta radio, c’è un grande tripudio di bandiere. La città nel giro di qualche minuto si avvolge di granata. Tutto ad un tratto la notizia del vantaggio dello Spezia a Trieste. Quasi in contemporanea, come se avesse agito un telecomando, ecco il calcio di rigore fischiato per il Sud Tirol. Al 42’ la battuta è affidata ad Albanese che batte Pozzato e porta il Trapani nell’inferno della grande delusione.


Tutti sono, tutti siamo increduli. Tutto sembra un piano malvagio, un piano preparato da un regista esperto in avversità. Tutto finisce nell’incontenibile delusione con il trapanese Priola che allo scadere manda alle ortiche un pallone che doveva appoggiare in rete. E così la serie B, per tanto tempo in tasca (guai a chi si azzarderebbe a dire il contrario), sembra essere volata tra le valli tirolesi. Adesso rimangono 90’ minuti di sola speranza con il pallino che pende dalla parte dello Spezia. La formazione ligure dalle grandi risorse ha grandi potenzialità e nelle ultime gare ha vinto in tutte le maniere, cosa che non è riuscita al Trapani. Indubbiamente e obiettivamente sarebbe un peccato che la squadra siciliana perda una serie B sicuramente meritata dopo uno strepitoso campionato. Ma si sa, nel calcio vince chi ha più forza e lo Spezia ha dimostrato d’averne tanta in tutti i sensi. Infine il trainer granata,Roberto Boscaglia,a tal proposito non è sembrato a fine gara certamente ottimista riguardo all’ultima giornata, esprimendosi con convinzione sulla “potenza” della corazzata ligure. “E’ assurdo che dopo aver esultato per la serie B, ci ritroviamo a parlare di queste cose. Domenica prossima faremo il nostro dovere e giocheremo come sempre per vincere e poi non voglio dire altro. Sicuramente è meglio. I nostri rivali riescono a vincere sempre. Complimenti a loro.– ha dichiarato. –“Infine contesto la concessione del calcio di rigore che non mi sembra così netto. Credo che ci sia stato un fallo da parte di un nostro avversario.-“  E domenica prossima il grande dubbio avrà una risposta definitiva. Il calcio è spesso imprevedibile e in diversi casi il perché di certe cose è difficile e amaro da spiegarsi.

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