Processo Iblis, Lombardo: "Ricandidato? Escluso"

Il presidente della Regione a Palazzo dei Normanni per riferire davanti al Parlamento siciliano sulla sua vicenda giudiziaria. Su ordinanza del gip di Catania, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio nei suoi confronti per concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio

PALERMO. Il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, è a Palazzo dei Normanni per riferire davanti al Parlamento siciliano sulla sua vicenda giudiziaria. Su ordinanza del gip di Catania, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio nei suoi confronti per concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio. L'udienza preliminare è fissata il 9 maggio.


ORE 11.24: "Contro di me non c'è stato solo un fatto concreto", dice Raffaele Lombardo all'Ars. "È fin troppo chiaro che non intendo giudicarmi nè assolvermi, non mi compete, non compete a noi ma alla magistratura, cui dobbiamo rispetto assoluto», ma  «nelle risultanze di questa lunga indagine non sussiste un video, un contatto illecito, non una relazione di servizio, non una telefonata, non un solo fatto, nè un patto di scambio, o favore, un procurato vantaggio che mi leghi alla criminalità organizzata o provi una mia responsabilità.


ORE 11.27: «Lo dico per chi verrà: la si smetta per l'avvenire con la barbarie di invocare dimissioni prima che abbia inizio un processo», ha detto Lombardo.


ORE 11.31: "Si anticipi la verifica elettorale in autunno", dice Lombardo


ORE 11.37: «Mi dimetterò prima del verdetto, sia di assoluzione O di condanna». Lo ha affermato il governatore della Regione siciliana, Raffaele Lombardo


ORE 12.24:  «Le dimissioni sono un fatto tecnico, oggi la notizia è che certamente i siciliani saranno chiamati a eleggere il nuovo presidente della Regione in autunno». Lo ha detto il capogruppo del Pd all'Ars, Antonello Cracolici, parlando con i giornalisti durante il dibattito in
aula dopo le dichiarazioni del governatore Raffaele Lombardo sulla sua vicenda giudiziaria.  «La data delle elezioni la fissa la giunta - ha proseguito Cracolici, rispondendo ai cronisti - e comunque mi sembra una discussione capziosa, perchè tecnicamente le elezioni non si
possono fare subito. Se qualcuno le vuole domani lo fa solo per propaganda: la prima data utile sarebbe agosto, ma credo che non si possa tenere in considerazione».  «Oggi discutiamo quando andare al voto - ha concluso - domani con chi andarci e solo dopo chi dovrà guidare la giunta, perchè come si sa la gattina frettolosa fa i cattini ciechi».


ORE 15.21:  «Io rincandidato? Escluso». Così il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, ha risposto ai cronisti che gli hanno chiesto se si ricandiderà anche come semplice deputato regionale. Già durante il dibattito all'Assemblea regionale sulla sua vicenda giudiziaria, Lombardo aveva affermato che «altri si occuperanno delle alleanze» per le prossime elezioni.
Dimissioni in estate per anticipare il voto in autunno? «Non so, la legge prevede un tempo di tre mesi per indire le elezioni. Magari, anche prima
però».

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