Costa inquinata, pm di Palermo indaga per disastro ambientale

Inchiesta sugli scarichi non autorizzati attraverso i quali decine di abitazioni private, lidi, centri commerciali e strutture turistiche gettano in mare i rifiuti nelle acque costiere che da Carini arrivano nella zona del Villaggio dei Pescatori di Villagrazia di Carini

PALERMO. Chilometri di costa inquinati: un disastro ambientale di cui la Procura di Palermo sta cercando i responsabili. Il pm Geri Ferrara ha aperto un'indagine sugli scarichi non autorizzati attraverso i quali decine di abitazioni private, lidi, centri commerciali e strutture turistiche gettano in mare i rifiuti nelle acque costiere che da Carini arrivano nella zona del Villaggio dei Pescatori di Villagrazia di Carini.


I danni all'ambiente, accertati dall'Arpa (Agenzia regionale per l'ambiente), sarebbero rilevanti: tanto da fare ipotizzare al magistrato i reati di disastro colposo e scarichi non autorizzati. Il fascicolo è ancora a carico di ignoti, ma l'inchiesta potrebbe portare all'iscrizione nel registro degli indagati dei sindaci dei Comuni (Torretta, Carini e Capaci), responsabili della salvaguardia delle coste, che si trovano sul litorale.


Gli investigatori hanno individuato gli scarichi che consentono soprattutto alle villette della zona, un'area altamente lottizzata, di fare defluire in mare i liquidi. Ora dovranno risalire alle abitazioni e alle strutture a cui sono collegati. La zona interessata dalla indagini parte dal torrente Ciachea
e termina a Villagrazia.

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