Palermo, controlli a sorpresa nei mercatini

La prima verifica è scattata mercoledì mattina in viale Campania, poi, giovedì, a Villa Tasca e venerdì in via Beato Angelico, a Uditore. E si andrà avanti così, ogni giorno. I vigili, a sorpresa, sceglieranno una zona

PALERMO. Lotta serrata agli ambulanti che abbandonano per terra scarti puzzolenti di verdura e pesce, con l'obiettivo di concedere, finalmente, un po' di... respiro ai residenti dei quartieri dove settimanalmente si svolgono i mercatini. È uno degli aspetti del nuovo piano di controlli della polizia municipale, messo a punto dal comandante, Serafino Di Peri, e dal suo vice, Vincenzo Messina, per fronteggiare sporcizia, caos e abusivismo che dilagano da tempo in questo delicato settore.
La prima verifica è scattata mercoledì mattina in viale Campania, poi, giovedì, a Villa Tasca e ieri in via Beato Angelico, a Uditore. E si andrà avanti così, ogni giorno. I vigili, a sorpresa, sceglieranno una zona. Quindi, almeno trenta agenti della sezione amministrativa, del gruppo d'igiene ambientale, della polizia urbana e del Mosic, ciascuno con il proprio compito, passeranno al setaccio bancarella per bancarella, allo scopo di scovare i commercianti irregolari dentro e fuori il perimetro del mercato e sanzionare coloro che non conferiscono i rifiuti organici secondo la normativa, cioè affidandoli a ditte specializzate a tale scopo. E oltre alle multe, potrebbero arrivare anche le denunce penali per i venditori sorpresi a buttare la spazzatura prodotta nei contenitori o peggio, per strada, sui marciapiedi o all'interno delle aiuole pubbliche.



Tolleranza zero anche per gli automobilisti indisciplinati che si recano a fare la spesa, parcheggiando la loro vettura in doppia fila, sulle strisce pedonali o in prossimità di incroci, scivoli e passi carrabili. «Vigileremo con il massimo rigore - ha spiegato ieri, intervenendo a "Ditelo a Rgs", il vicecomandante Messina - puntando la nostra attenzione anche sulle aziende private che hanno il compito di smaltire i resti alimentari dei mercati, in particolare il pesce. Vogliamo accertare dove e come vengono effettivamente eliminati. Con questo giro di vite - ha concluso Messina - contiamo di combattere efficacemente pure il fenomeno degli ambulanti abusivi che costituiscono un costo per la collettività e, soprattutto, non garantiscono la genuinità dei prodotti che vendono».



E per quei mercati che si svolgono nei week-end, quando il numero di caschi bianchi in servizio non è sufficiente per effettuare controlli così capillari? «La nostra presenza sarà ugualmente garantita - ha spiegato il comandante Di Peri - nel tentativo di ridurre il più possibile i disagi ai cittadini. Occorre, però, che venga varato al più presto quel provvedimento che attendiamo da molto tempo e che prevede un incremento delle risorse finanziarie da destinare alla polizia municipale, in modo da consentirci di mettere in campo un numero maggiore di agenti anche il sabato e la domenica».

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