Sabato, 23 Settembre 2017

A Bologna Mutti è in piena emergenza

Due tegole alla vigilia della trasferta emiliana: Miccoli a Lecce per motivi familiari, Balzaretti ko
Sicilia, Qui Palermo

PALERMO. Una, due tegole, pesantissime, si sono abbattute sul Palermo, alla vigilia della sfida sul campo del Bologna. Lino Mutti, che già doveva fare i conti con la pesante assenza dell'argentino Silvestre al centro della difesa e con il dubbio di Migliaccio a centrocampo, dovrà rinunciare in un colpo solo a Fabrizio Miccoli e Federico Balzaretti, sia pure per motivi diversi.
Due gravissime defezioni, alla vigilia di una partita che avrebbe potuto essere affrontata con maggior serenità, grazie anche a una posizione di classifica che non desta preoccupazione, proprio perché pone i rosanero a metà strada fra traguardi di una certa ambizione e la zona retrocessione.
Mutti il mite non fa drammi, pur dovendo rinunciare a due pedine fondamentali (soprattutto Miccoli, capocannoniere, capitano, valore aggiunto della squadra dal punto di vista tecnico e caratteriale), limitandosi a ricordare che "in campo si andrà ugualmente in 11".
Poi aggiunge: "Abbiamo affrontato altre gravi emergenze, nell'arco della stagione, ci siamo ritrovati con gli uomini contati e cercato sempre di gestire al meglio ogni avversità. E' chiaro, che certe situazioni, pesano". L'allenatore del Palermo dimostra, tuttavia, di avere le idee chiare: è assai probabile che il 'suo' Palermo si schiererà' ancora una volta con la difesa a tre, com'è avvenuto contro l'Udinese, sabato sera, con "Aguirregaray - rivela il tecnico di Trescore Balneario (Bg) - che giocherà al posto dell'infortunato Balzaretti".
A Bologna, nelle ultime esibizioni, il Palermo ha sempre sofferto, ma c'è da cancellare lo zero nella casella delle vittorie esterne e il match di domani - contro la squadra di un Pioli silurato da Zamparini pochi giorni prima dell'inizio del campionato, dunque voglioso come non mai di prendersi una bella rivincita - se affrontato con l'organico al completo, poteva rappresentare la fine di un incubo, l'abbattimento di un tabù che non rende merito a una squadra meno scarsa di quanto non dica il suo cammino esterno.
"Sono fiducioso - ammette Mutti - perché penso che a Bologna potremmo fare qualcosa di buono, ma occorrerà scendere in campo con umiltà, occorrerà crederci nella vittoria. Ognuno dovrà giocare al servizio della squadra e alla fine potrebbe venir fuori qualcosa di sorprendentemente piacevole per il Palermo. Alla fine, come sempre, sarà il campo a emettere il verdetto".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X