Cortei Gesip, bus fermi a Palermo, rifiuti La settimana comincia tra le proteste

La città di nuovo nel caos. Operai di nuovo in piazza, ma ci sarà una tregua di 12 ore. Assemblee all’Amia e la raccolta dei rifiuti va a rilento

PALERMO. Comincia una settimana calda a Palermo tra scioperi, cortei e rifiuti per strada. Oggi è prevista una nuova protesta dei lavoratori Gesip, che la scorsa settimana avevano bloccato la città. Dopo una pausa nel weekend gli operai torneranno in piazza.


GESIP - Gli operai della Gesip, società che si occupa di servizi per il Comune, hanno interrotto il sit-in davanti a Palazzo delle Aquile, sede del Municipio, a Palermo. I lavoratori, che scioperano da giorni, chiedono soluzioni definitive per la società; il contratto di servizio tra la Gesip e il Comune, in scadenza il 31 marzo, infatti, è stato prorogato di 21 giorni, fino a metà aprile. Un nuovo presidio è in programma per domani pomeriggio, a partire dalla 14 in via Cavour, davanti alla sede della Prefettura, dove alle 17 è stata convocata una riunione tra il commissario straordinario Luisa Latella e i sindacati, per discutere della vertenza.



RIFIUTI - Le protesta dei netturbini sono cominciate all'alba con il turno delle 5 le assemblee di due ore dei dipendenti dell'Amia, la società che gestisce il servizio di Igiene Ambientale. Le strade sono sporche e l'immondizia si accumula a ridosso dei cassonetti con punte in alcune zone alte anche più di un metro. La protesta è scattata, nei giorni scorsi, perchè sarebbero a rischio le retribuzioni degli operai di marzo. Lo stato di agitazione del personale potrebbe andare avanti per tutta la settimana con assemblee di due ore per ciascun turno di lavoro. Per giovedì è stato convocato un incontro in prefettura sulla vertenza. Per domani, invece, è prevista una seduta del consiglio comunale.Il capoluogo è in ginocchio anche per l'emergenza rifiuti. Ci sono anche numerosi faldoni del ministero dell'Interno tra i cumuli. La scoperta è stata fatta stamani da alcuni fotografi all'angolo tra le Via Paisiello e Paolo Veronesi, in una zona residenziale della città. Tra i documenti, alcuni dei quali riservati, anche la raccomandata inviata a un magistrato e alcuni ordini di servizio relativi all'attività dei vigili del fuoco di Agrigento. La presenza dei faldoni è stata segnalata alla procura.


BUS - Giornata calda anche sul fonte dei trasporti pubblici. Sciopero dell'Amat, che ha contribuito non poco a bloccare ancora di più una città già paralizzata. E i sindacati non escludono altre azioni nei prossimi giorni.

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