Appello per il palermitano rapito in Pakistan

A farlo Angelo Stefio, padre di Salvatore, uno dei quattro addetti alla sicurezza sequestrati nell'aprile 2004 in Iraq tra i quali c'era Fabrizio Quattrocchi, poi ucciso dai rapitori, per la liberazione del siciliano. "Ti siamo vicini"

FORLI'. Un appello rivolto agli italiani e alle istituzioni «per far sì che Giovanni Lo Porto di Palermo sappia che non lo dimentichiamo e faremo tutto ciò che potremo per fargli riabbracciare la famiglia, tornando a casa», è stato lanciato da Angelo Stefio, padre di Salvatore padre di Salvatore, uno dei quattro addetti alla sicurezza sequestrati nell'aprile 2004 in Iraq tra i quali c'era Fabrizio Quattrocchi, poi ucciso dai rapitori, per la liberazione del cooperante italiano rapito in Pakistan a gennaio.  «Chiedo - ha detto Stefio - il coinvolgimento di tutti i cittadini siciliani ed italiani ad organizzare per il primo aprile processioni o fiaccolate nella speranza che possa tornare a casa per Pasqua».

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