Il medico legale: Whitney Houston morta annegata dopo l’uso di cocaina

Resi noti i risultati delle analisi sul corpo della cantante ritrovata senza vita il 12 febbario scorso in un albergo di Los Angeles

NEW YORK. Whitney Houston è morta annegata nella vasca da bagno dopo un attacco di cuore causato molto probabilmente dalle sostanze che aveva assunto, tra le quali la cocaina. Questi i risultati delle analisi condotte dal medico legale sul corpo della cantante ritrovata senza vita il 12 febbario scorso in un albergo di Los Angeles.
Whitney, 48 anni, si trovava insieme a parenti e amici in un albergo di Beverly Hills per prendere parte ad una serata organizzata in occasione dei Grammy Awards, a Los Angeles. Il referto del medico legale - che parla di "incidente" - conferma le voci che già si erano diffuse al momento della morte della cantante, che parlavano di un malore dovuto all'uso di sostanze stupefacenti mescolate con farmaci.    
Nel corpo della popstar, oltre alla cocaina, sono state trovate tracce di marijuana e di medicinali come il rilassante  Flexeril e l'antiallergico Benadryl. Intanto circolano voci su un video hard della Houston girato dalla sua ultima fiamma Ray J che ora starebbe cercando di venderlo. La famiglia della pop star - secondo alcuni media - avrebbe già contattato Ray J per bloccarlo. Quest'ultimo ha comunque smentito l'esistenza di video sexy che riguardano la Houston.

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