Comunali, Orlando candidato: "Giù le mani da Palermo"

Il portavoce di Idv in conferenza stampa: "Non possiamo rimanere in ostaggio di Lombardo, un governatore indagato per mafia. Sono state primarie drogate, inquinate. E' in gioco la credibilità del centrosinistra"

PALERMO. «Io mi candido a sindaco di Palermo. A tutti coloro che per ora si occupano della città per giochi e interessi nazionali, dico giù le mani da Palermo». Lo afferma in conferenza stampa Leoluca Orlando.«Lombardo, giù le mani da Palermo, giù le mani da una città di un milione di persone che non possono rimanere ostaggio di un governatore indagato per mafia. Sono state primarie drogate, inquinate e lo dico con franchezza, al di là di chi ha vinto. È in gioco la credibiità del centrosinistra, la libertà di voto dei cittadini e mi candido per difendere questa libertà. Palermo come Napoli, ma con l'aggravante che qui il Pd non ha ritirato il candidato vincitore delle primarie inquinate. Ferrandelli è il vincitore abusivo di primarie drogate"

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