E' Primavera, palora mia

Vassa trasi primavera. Qui i canali sono tutti pronti per le rondinelle che vengono a fare le rondinellini e li fanno crescere al sole prima di portarli lassopra quando arriva di nuovo il freddo. Il problema è che proprio domani le rondinelle arrivano che il cielo è un poco nfrusco. Succede infatti che Gulliver, l’anti ciclone che stava seduto nell’Africa, si arrunchiò e si porto tutta l’alta pressione verso la Gracia e la Turchia. Ma cosi facenno ci grapì la porta alla pettubazione che viene dallo Tlantico che ora si appresenta e ci dice: compermesso? Per fortuna è una petturbazione che non dovrebbe fare danno. C’è un poco di nuvolaglia chi passia cielo cielo, vento ce ne sono pochi e vengono tutti  da Menzoggiorno oppure girano un poco a Levante. E le temperature saranno un poco più basse di quelle di oggi e si cololocano a 18 gradi come massima. Quindi, come che sia, di freddo non se ne dovrebbe parlare più.

Mercoledì invece può succedere che il cielo si copre completamente ma niente paura perché non dovrebbe piovere. Certo ancora non si può dire che ci siamo liberati dal malotempo a lassa e pigghia tipico di questo periodo. Per esempio, ancora non si può dire, anche alla lontana, come sarà il tempo sotto Pasqua che quest’anno cade domenica 8 aprile. Quindi occhi puntati su venerdì 6 aprile che è il giorno delle processioni della Passione della Settimana Santa ma poi anche per lunedì 9 che è Pasquetta, il giorno che apre il Trittico dell’Addivirtuta che comprende pure il 25 aprile e il 1 maggio. Ancora troppo presto per darvi consigli. Certo è che, come ebbi a dirvi qualche giorno fa, poi finisce sempre che il Venerdì Santo c’è malotempo. Mentre non sempre la domenica di Pasqua e Pasquetta il tempo aggiorna. Vedremo come si addiporterà quest’anno.

Io, per un si e per un no vi consiglio di avere sempre un piano B. Per esempio: se per Pasquetta vedete che la fila dei parenti candidati a iscriversi nella vostra addivirtuta (naturalmente panza e presenza), si allunga pericolosamente e il tempo non ne vuole sapere di guastarsi, allora fatevi stampare un certificato medico fasullo dove c’è scritto che voi potete mangiare solo spaghetto spezzato con l’olio crudo e manco un finocchio a stricasale, fate una riunione attipo condominio e allargate le braccia davanti a tutti gli aspiranti alla scampagnata. «Mi dovete perdonare ma io non posso venire perché poi può essere che mi sento male e vi do la mala Pasquetta. La mia signora certo non è conto che mi può lasciare solo. Ma se qualcuno di voi organizza allora magari i miei cinque figli si possono aggregare e portano u pani e un bidoncino da cinque litri di vino». Alla fine di queste contrattazioni il gruppo si scioglie e ognuno va per conto suo. Voi siete già al telefono a pattiare il capretto col chianchiere compresi i pittinicchi per il sugo della domenica di Pasqua. Dopodichè il lunedì, tempo permettendo, uscite dalle quattro di mattina, magari cogli occhiali e u nasu finti, e partite per la scampagnata clandestina scegliendo un poso dov’è sicuro che non incontrate uno di quelli che vi sanno a pastina e mela grattata.

Ma intanto stasera state bene e spero che una, almeno una, spincia ve la siete ammuccata. La serata è bella e, puru se è lunedì e le gelaterie del Foro Italico non hanno ancora tanto movimento, una spincia fuori ve la potete pure andare a mangiare.

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