Palermo, più attenzione alle periferie

La periferia è un'area di zona, la parte più esterna, opposta alla parte centrale. L'opposto alla parte centrale è la periferia che costituisce una realtà senza splendore, caratterizzata dall'assenza di servizi, dal degrado e dell'insicurezza.  La periferia era un luogo escluso dal centro, perchè privo di spazi di aggregazione, spazi commerciali e mancanza di servizi. Con la nascita dei grandi centri commerciali sorti nelle zone residenziali periferiche hanno valorizzato il tessuto urbano. E la nascita del tram, e della metropolitana accorceranno le distanze dal centro. Periferia e centro si ingloberanno. L'obiettivo sarebbe ora quello di integrare le periferie al centro della città. Ci vorrebbe una maggiore attenzione e sensibilità. Bisognerebbe recuperare il decoro architettonico. I palazzi di architettura moderna sono stati stravolti dall'incuria e dalla mancanza di regole architettoniche. Serve il recupero degli spazi abitativi, dei prospetti e creare aree di verde. Solo cosi la periferia ( termine da abolire) diventerà una realtà inclusa nel centro, e non esclusa dal centro. Il recupero delle periferie parte dalla cultura di promuovere il territorio, e valorizzare gli spazi abitativi. La scuola si impegni a diffondere la cultura del territorio e i valori della legalità. E gli insegnanti non abbandonino gli alunni difficili, abbandonarli significa creare un danno morale, civile ed educativo. Una generazione futura, frutto di una mancata attenzione e sensibilità. E' naturalmente le istituzioni si sveglino. Un impegno per valorizzare le differenze, un intreccio tra antico (centro storico) e moderno.
Anna Marchese, Palermo

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