Palermo, Fli ribadisce il no al Pdl

Vertice a Roma con Fini. Sul candidato che correrà per Palazzo delle Aquile per il Terzo Polo e Grande Sud, Massimo Costa, non ci dovrà essere alcuna convergenza con il partito di Angelino Alfano

PALERMO. Futuro e Libertà conferma la linea di netta opposizione ad aperture al Pdl sulla partita che si aprirà per l'elezione del sindaco di Palermo. Sul candidato che correrà per Palazzo delle Aquile per il Terzo Polo e Grande Sud, Massimo Costa, non ci dovrà essere alcuna convergenza con il partito di Angelino Alfano. A ribadire la posizione di Fli è stato un vertice che si è tenuto dal leader Gianfranco Fini dello stato maggiore del partito con i responsabili locali. Una riunione che arriva dopo l'apertura fatta ieri dallo stesso Massimo Costa che ha definito 'ben accettò il Pdl nel caso in cui decidesse di convergere sul suo programma. Una disponibilità colta al balzo dal coordinatore provinciale del Pdl, Francesco Scoma che definisce le parole di Costa un «fatto importante» ed annuncia una decisione entro il fine settimana.


Una convergenza, questa, che vede possibilisti l'Udc e Grande Sud ma che è stata avversata sin dal primo momento da Fli.   «A Palermo e in Sicilia siamo alternativi al Pdl e al vecchio assetto di potere, senza se e senza ma: da Massimo Costa ai potenziali alleati, lo tengano tutti ben in mente. Altrimenti ognuno per la sua strada» chiarisce il vice coordinatore di Futuro e Libertà, Fabio Granata. «Sicuramente le dichiarazioni di Costa che spero siano state fraintese, non agevolano la possibilità che si faccia subito chiarezza sulla questioni delle alleanze» gli fa eco Nino Lo Presti che ribadisce:«è certo che Fli non è mai stata disponibile e non lo sarà in futuro a prendere parte a un teatrino della politica».  Soprattutto ora che «le dichiarazioni di Scoma che con tanto entusiasmo lancia il Pdl verso Costa, dimostrano quanto inesistenti fossero fin dall'inizio le probabilità che il Popolo della Libertà esprimesse un candidato».


Se la porta si chiude in faccia al Pdl si aprono invece spiragli per testare collaborazioni con il Pd. Scrive ilfuturistà, il web magazine vicino a Fli: «Terzo Polo e Pd insieme in Sicilia: obiettivo isolare il Pdl».  «Anche se gli equilibri interni ai democratici non sono
completamente stabili, il 6 e il 7 maggio andrà in scena l'alleanza ormai siglata tra Udc, Fli, Api, Mpa e Pd» si legge sul sito del magazine dove si ricorda che Marsala, Alcamo e
Castelvetrano sono i primi centri dell'isola ad aver chiuso ufficialmente l'accordo. «Altri ce ne saranno ancora» si legge nell'articolo in cui si sottolinea come in tutti i casi fuori
dai giochi ci sono i vendoliani e l'Italia dei valori, ovvero quelle stesse forze su cui si è puntato a Palermo.

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