Tempo di...frittella

Vi ricordate che una volta Meteobilli vi spiegò com’era cumminato il fattore del vertice depressionario? Perfetto: ce n’è un altro che ci firria sopra la testa. Ma non arrisulta maligno com’ a chiddu. Questo è più manso e alla fine si comporta come un pecoraro che ammutta la mannara ma senza farla fermare mai a pisciare. Così voi vedete le pecorelle lassopra nel cielo ma piovere non se ne dovrebbe parlare.Il vento sarà di Ponente quindi se, per esempio, a Palermo siete al Foro Italico, iddu cafudda da Porta Felice. Ci sarà un poco di fresco quindi copritevi belli sistemati. Non è che gela, ma manco è il caso di camminare troppo leggeri.

Oggi è il classico giorno che se avete un poco di tempo, vi potete preparare una bella frittella. Ora dico io: ma un polentone ci potrebbe capire mai quando diciamo frittella e lui magari si aspetta una panella, uno gnocco fritto, una cascatella di Castellammare del  Golfo e invece ci presentiamo con uno stufatino di verdure?

Ma la frittella, in questa stagione, è veramente una cosa di capriccio. Ve la consiglio la sera, bella calda. Sono sicuro che voi sapete come si fa, sapete, per esempio, che si usa la cipolla scalogna per l’ingrancio e che poi si mettono insieme la fave, i cacuoccioli e i pisellini e si allunga un poco di acqua con una mezza bicchierata di vino bianco. Cuocere a fuoco lento in modo che la frittella resta un poco brodosa. Perchè? E qua c’è l’esame di laurea del palermitano. Quando fate la frittella non potete rinunciare a mettere una pignata e a calarici  qualche 70 grammi di pasta a cranio. Quasi per sbagglio, quasi che se vi dicono:. Ma che stai fascendo? Voi rispondete: Io?? Niente, che stai vedendo? E poi guardate la pignata come se fosse u scravagghio di alien 3/la sorpresa. La pasta ngridda, una cuppinata di frittella, una fettina di ricotta di pecora. Una cucchiaiata di parmigiano, una impepata V.M. 18 e viri chi manci.

La frittella invece la impiattate, tagliate qualche fella di pane di paese del giorno prima tenuto sotto la mappina e tagliater  pure qualche fetta di caciotta di Marine ca voli i piccioli. Una persona che automaticamente si dichiara non troppo appassionata di frittella. Tasto quella che ho fatto io e spiò: Mi, ma questa è troppo bella. Potete bere sia il vino bianco che il rosso e prima di assittarivi guardate alla finestra i nuvoloni che attummuliano e il vento che soffia accussi manciate con più soddispazzione.

E la soddispazzione vi serve perché domani piove tutta la giornata attipo assuppaviddani e c’è pure un poco di freddo suvecchiu perché il vento si mette a Greco e Levante a motivo del vortice depressionario che fa trasere un poco di vento di lassopra. E giovedì sarà magari un poco peggio.  Quindi vi dovete quartiare. Lo spaiderino ancora non lo potete scappottare se non volete accappottare voi cu cocchi mala ‘nfruenza.

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