Camera di Commercio: "A Palermo tasse in aumento"

Il dato è contenuto nella relazione sull'andamento dell'economia della Camera di Commercio, presentato stamane nel capoluogo siciliano. Secondo lo studio, il Comune non investe più sullo sviluppo del territorio, mentre preleva sempre più risorse dal territorio stesso, sotto forma di imposte e tributi

PALERMO. Fra il 2010 ed il 2011 le spese correnti del Comune di Palermo sono diminuite del 3,5%, le spese in conto capitale,  cioè gli investimenti utili a promuovere lo sviluppo del territorio, che subiscono un taglio pari a -61,4% e rappresentano il valore più basso degli ultimi 10 anni, mentre è aumentata del +3% la pressione fiscale per i residenti.   Il dato è contenuto nella relazione sull'andamento dell'economia della Camera di Commercio, presentato stamane nel capoluogo siciliano. Secondo lo studio, il Comune non investe più sullo sviluppo del territorio, mentre preleva sempre più risorse dal territorio stesso, sotto forma di imposte e tributi. In un contesto di contrazione della spesa pubblica, le risorse finanziarie che ci sono vengono anche spese con ritmi troppo lenti. I fondi FAS iniziano soltanto oggi ad essere assegnati (ma non ancora spesi) tramite le delibere CIPE del 4 agosto e del 30 settembre 2011. Di fatto, quindi, nel lungo «interregno» (che va dal 2007 ad oggi) in cui i fondi Fas non sono stati assegnati, mentre i fondi strutturali europei hanno rappresentato l'unica fonte di alimentazione del circuito delle politiche di sviluppo.

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