Palermo, pitbull abbattuto: è caccia al proprietario

Dal canile municipale sono certi che dell'animale ucciso dagli agenti mentre stava aggredendo un ragazzino di 14 anni nella zona di corso dei Mille, presto risaliranno al padrone

PALERMO. «Un cane di queste dimensioni non si può tenere senza microchip. Per questo siamo certi che presto conosceremo il padrone che lo ha lasciato libero indisturbato di passeggiare e aggredire i passanti». Dal canile municipale sono certi che del pit-bull ucciso dagli agenti mentre stava aggredendo un ragazzino di 14 anni nella zona di corso dei Mille, presto risaliranno al proprietario. Così come successo per quell’altro povero cane che, sempre a Brancaccio, era stato trovato all'interno di un contenitore in fiamme, dopo che un giovane del quartiere l'aveva adottato sempre al canile. È importante riuscire a risalire a chi possedeva la bestia uccisa con un colpo di pistola da un agente che ha evitato al ragazzino di subire una sorte peggiore dei graffi provocati alla gamba. Bisogna scongiurare ogni dubbio sulla possibilità che il grosso animale facesse parte di un giro di lotte clandestine. Gli animalisti storici di Palermo sanno bene che proprio in quelle zone della città i Vernengo detenevano in passato questi cani e li utilizzavano per lotte che fruttavano tanti soldi nelle scommesse clandestine.


Venerdì pomeriggio ci sono state scene da incubo nella zona della Stazione centrale. Il pitbull, aveva aggredito prima una signora che teneva in braccio il suo barboncino, vicino ai portici della Stazione centrale. Le urla hanno attirato altri passanti che sono riusciti ad allontanare il cane. La signora sotto choc ha chiamato la polizia. Il pitbull, intanto, era arrivato in via Pietro Randazzo, una traversa di corso dei Mille. È lì che il quattordicenne che stava facendo passeggiare al guinzaglio il suo american staffordshire terrier di un anno e mezzo, è stato azzannato alla caviglia dal cane che poi si è avventato sul terrier mordendolo alla testa. Il giovane ha cercato di allontanare la bestia ma senza successo. Nel frattempo è arrivata la pattuglia di agenti. Uno dei due ha estratto la pistola e ha ucciso il cane con un colpo alla testa. Il cane è stramazzato al suolo dentro a un'officina della strada. Il ragazzino è stato trasferito all'ospedale Civico. Per fortuna solo qualche graffio.


Tante le storie che hanno protagonisti i cani a Palermo. Ieri un altro grosso cane, un rottweiler nero, è stato trovato da un carabiniere imprigionato tra le due barre del guardrail dell'autostrada Palermo-Catania, mentre abbaiava disperatamente chiedendo aiuto. Lo hanno salvato.

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